Non è che ti serva la ceretta per non avere peli sulla lingua

Non amo fare la valigie perché dimentico sempre qualcosa. È inutile fare liste: nella lista dimentico sempre qualcosa, quindi avrei bisogno di liste per le liste di liste di cose da mettere in valigia.

Ho dimenticato i guanti.
Madornale errore in una città che ti accoglie con temperature intorno lo 0.

Ho rimediato oggi da H&M. Tra l’altro, nel reparto uomo adulto (e sottolineo adulto) avevano una specie di tutone-pigiama che replicava la divisa di Darth Vader.

Il cibo è stato un problema.
Sono arrivato ieri sera; la padrona del minuscolo studio che ho affittato su Airbnb – per avere una base d’appoggio per cercare casa – tra le cose che mi ha illustrato presenti nell’appartamento mi ha detto che nella credenza c’era un pacco di pasta.

Cosicché nel minimarket vicino, che stava anche per chiudere, non mi sono attardato nell’acquistare molte cose: avrei cenato con un po’ di pasta al sugo per quella sera.

Avrei dovuto controllare prima la credenza: la pasta era un pacco di tortelloni tedeschi alla mortadella (o presunta tale: sulla confezione c’era scritto che l’1,4% su 250 gr di tortelloni era mortadella!), conservati non in frigo.

Li ho indirizzati verso la pattumiera e la mia cena è stata quindi a base di fette biscottate, nutella e banane.

Osservando le abitudini altrui all’estero mi rendo conto che noi italiani siamo strani. Facciamo cose che nessuno fa. Lasciamo perdere le riflessioni sul bidet, che ormai hanno fatto il loro tempo.

Parliamo del pane.
In altri Paesi europei ho notato che lo tengono sfuso all’aria e la gente lo tasta, lo tocca, lo rigira tra le mani e poi magari lo rimette a posto. Solo in Italia abbiamo l’abitudine di imbustarlo o di avere un omino dietro a un bancone che serve il pane con le mani rigorosamente guantate.
Abbiamo delle fissazioni igieniche strane noi italiani.

Credo che non mangerò pane per i prossimi 6 mesi. Quantomeno il mio fisico si manterrà bello asciutto.

La ricerca della casa va così e così. Ho contattato decine di persone che avevano pubblicato annunci in questi giorni, soltanto la metà di questi ha risposto e con la metà di questi sono riuscito a vedere una stanza, mentre altri hanno dato buca all’improvviso.

Forse comunque una stanza l’ho trovata.
Io e la ragazza che vorrebbe affittare l’altra (in totale sono due) ci siamo incrociati quando ho visitato l’appartamento. Mi ha guardato con preoccupazione. Lunedì la proprietaria ha organizzato un incontro per conoscerci meglio.
Forse a inquietare è la barba. Qui non mi sembra che la villosità facciale vada per la maggiore.

In compenso le donne qui non si fanno la ceretta alle braccia. O almeno commesse e cassiere non lo fanno: sono le uniche che girano a maniche corte, visto che stanno tutto il giorno in un negozio. Probabilmente, visto il freddo, è utile. Se tantra mi dà tantra – come disse l’induista – non oso pensare alle gambe.
Ma forse va bene così: la depilazione è una convenzione sociale.

Ho visto poi un piccolo monolocale: la proprietaria, inizialmente, mi aveva detto che preferivano (il plurale verrà spiegato più avanti) affittarlo a una ragazza. Poi, dopo aver visto foto di gatti sul mio profilo fb, ha accettato di mostrarmelo.


Poi dicono invece che pubblicare foto di gatti sia una perdita di tempo o una malattia!


Mi ha dato appuntamento per oggi precisando che ci sarebbe stato anche il marito, O., che sa l’inglese molto meglio.

Quando lei mi apre la porta e io entro, fa il suo immediato ingresso O., il quale prima che io possa dire “ciao” si presenta dicendo: “Ciao! Sono il marito”.
Ma va’. Pensavo fossi l’idraulico.

Durante la visita parla sempre lui, lei si limita a dire qualcosa in inglese o in magiaro e lui la corregge o traduce.

Nel congedarci mi ha chiesto cosa io avessi studiato. Lui poi mi dice che fa l’ingegnere, io rispondo “Ah, interessante”, lui dice “Eh sì, ma solo per me. Con lei (la moglie) non posso parlare di ingegneria”. E poi aggiunge “Fortunatamente abbiamo tante altre cose in comune!” e la abbraccia vigorosamente col braccio sinistro trascinandola verso di sè.

Al che ho compreso il perché preferiscono affittarlo a ragazze. O perché mi si sia parato davanti qualificandosi come il marito.

Mi incuriosiscono sempre gli uomini che hanno questa esigenza viscerale di marcare il territorio.


Beninteso, a tutti è capitato di farlo, chi più chi meno, anche inconsciamente o velatamente.


Anche se non capisco a volte il motivo: io cerco casa, non una sveltina come contropartita in luogo dell’affitto. Anche perché comincio a invecchiare: magari potrei non garantire più pagamenti puntuali!


Tra qualche anno spero che lei si sveglierà una mattina che non ne potrà più e partirà in giro per il mondo con un intagliatore di candele rastafariano.


E questo è il resoconto di 24 ore in terra magiara.

Vorrei chiudere questo post con una conversazione avvenuta tra me e Nonna Materna ieri prima della mia partenza:

– Te le vuoi portare le noci?
– Nonna che debbo fare con le noci?!
– Te le metti in valigia. O’ spazio o’ tien?
– Ià che faccio, mi porto le noci appresso?!
– Te le mangi dopo mangiato. O Gesù (rivolta a Madre) chist non si mangia due noci dopo pranzo?

Avrei potuto risparmiare un intero post e riportare soltanto questo memorabile dialogo.

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49 Pensieri su &Idquo;Non è che ti serva la ceretta per non avere peli sulla lingua

  1. Spero di non fare una mega figura da capra.. “terra magiara= Ungheria?”
    Comunque buona permanenza e in bocca al lupo pet la ricerca della casa e di cibo commestibile!
    Li fanno il gulash..bono!!
    (si,avrei potuto cercare su internet per la storia dei magiari..ma non avevo voglia,quindi corro il rischio di far figura)

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  2. 1) Te, con la barba da bronzo di riace, preferisci ragazze con le braccia depilate e scommetto anche con il deserto del Sahara fra le gambe. Te te le depili le ascelle? Gli italiani di solito non lo fanno. Comunque.
    2) Sei sicuro che fittano per ragazze perchè il marito vuole marcare il territorio e non vuole che la moglie si faccia avventure con i coinquilini? Sicuro invece che lui voglia circondarsi di donne a cui fare prezzi di favore in cambio di sveltine?
    Gin, non t’offendere, le noci fanno bene al colesterolo buono! A meno che non ti fermino alla frontiera e non scambino le due noci per bombe a mano!

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    • 1) Sì, le ascelle me le faccio: ho iniziato qualche anno fa d’estate, perché mi trovavo meglio facendo sport e poi anche per il sudore e non ho smesso :D…Comunque io sono per braccia depilate ma ehm per il resto preferisco il prato curato ma non assente. Cioè magari l’assenza è più comoda in certi frangenti, ma esteticamente è meglio prato! E poi deve fare un male cane, ho visto certi bubboni e punti rossi lì che volevo smettere tutto e abbracciare soltanto dicendo “ti amo per il dolore che sopporti”.
      2) aaah, interessante chiave di lettura. Hai capito il maritino?…Non ci avevo pensato…

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  3. Questa cosa del pane mi turba. Cioè, non sapevo che all’estero non rispettassero le norme igieniche base che mi permettono di sopravvivere al contatto con gli altri esseri umani, carichi di bestiacce pericolose… e dire che a me il pane piace un sacco!

    Riguardo ai fattori positivi della pelliccia ti dico questo: è un vantaggio evoluzionistico. Quelle che dispongono di folta peluria sopravvivono meglio alle insidie del rigoroso inverno e, rispetto a quelle prive, malaticce e deboli, ottengono comunque dei partner sessuali in stile “per forza di cose”.
    Alla prossima puntata di “Tira sempre di più una pelliccia che un pelo!”

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    • Ah e non ho specificato che poi una volta che l’ho imbusti non c’è manco la bilancia del prezzo o una qualche etichetta: alla cassa la cassiera guarda la busta e sbircia dentro per vedere che cosa hai preso e digitare il prezzo.

      Comunque ottima spiegazione: sembrava superquark!

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  4. Già mi manchi tantissimo.
    Anche se scrivi ancora i post.
    Ma spaerti là lontano, con i tortelloni scaduti, i vecchietti gelosi, e quasi con il pigiamone alla Darth Vader, mi ha stretto il cuore.

    Ma le hai portate le noci con te?

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  5. cià! ma alla fine sono assunta come segretaria dei corsi tuoi e ysin? ovvio che non ti ricordi… mo ti seguo però! pare na minaccia! quindi non stai più a roma…. gestiamo noi le tue scuole, tranquillo!
    ma … scusa la ignuranza… ungheria, ve? google avrà detto la verità?
    se portavi le noci facevi la pasta burro e noci. vedi a non ascoltare le nonne!

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Si accettano miagolii

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