Non è che l’informatico si abbeveri al codice sorgente

Si è parlato in questi due giorni di hacker. Ma chi sono? Cosa fanno? Per rispondere a queste domande ne ho contattato uno telefonicamente, che ha gentilmente accettato di rispondere a questa breve intervista.


NOTA: Per tutelare l’identità dell’intervistato, questo post è stato scritto al buio e leggendolo lo sentirete con una voce contraffatta.


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La prova che parlato realmente a uno di questi hacker

G: Buongiorno Signor Hacker. Innanzitutto, ci può fornire una prova che lei è realmente chi dice di essere e non un millantatore?
H: E lei può fornire prove di non aver realmente fatto acquisti online su Tutto per il BDSM come invece sto vedendo dal suo estratto conto?
G: Perfetto, andiamo avanti. Ci può raccontare, per iniziare, un po’ di storia dell’hacking? Quando è iniziato tutto ciò?
H: È facile. Basta aprire la Bibbia per saperlo.
G: Cosa intende?
H: Quella roba della mela proibita, eccetera, ha presente? Non è altro che il racconto del primo furto di dati della storia. EVA sta per Eversori Virtuali Anonimi, un collettivo situazionista-nichilista che voleva accedere al codice sorgente di DIO, il Dispositivo di Interfaccia Olistico che controllava la Giardino Segreto Inc., una software house il cui scopo era il controllo dell’umanità tramite un programma onirico.
G: E Adamo? Per cosa stava?
H: Ah quello era uno che cercava un po’ di figa e pensava che Eva fosse una persona. Fu adescato in chat. Era così disperato che si era tolto persino una costola per procurarsi dei piaceri solitari, non so se mi spiego.
G: Sì, è chiarissimo. Senta, e invece lei? Quando ha pensato di fare hacking?
H: Da bambino mi piacevano tantissimo i wafer e gli altri compagni avevano preso a indicarmi soprannominandomi Loacker. E così crescendo ho deciso di essere Lo Hacker.
G: Molto bene. E la sua prima azione da pirata informatico? Ce ne può parlare?
H: Ha presente il sito dell’INPS?
G: Ma…questo è uno scoop! Quindi è stato lei a mandarlo in tilt ieri? Il suo battesimo di hacking?
H: No, non mi riferisco a quello. Anni fa ho iscritto nel sistema degli utenti farlocchi e dall’istituto di previdenza stanno ancora in cerca della signora Gina Lava, della signora Dall’Uccello Consolata, del signor Lino Maia e dei fratelli Dina e Dario Lampa…
G: Spettacolare. Ma non prova un po’ di rimorso quando compie queste azioni?
H: Un po’ sì, ma quando telefonano cercando Lava Gina mi scompiscio sempre e passa tutto.
G: Senta, restando in argomento, quanto invece successo ieri all’INPS cosa ne pensa? Voi hacker avete negato il vostro intervento.
H: Infatti. Non ci piace appropriarci di meriti altrui. Quando un lavoro è ben fatto va riconosciuto, complimenti all’INPS.
G: Per concludere, ha un consiglio informatico per chi ci segue?
H: Sì, vorrei chiedere al suo lettore che ci sta leggendo in questo momento se può smetterla di grattarsi il sottopalla e poi annusarsi le dita. Lo sto vedendo tramite la sua webcam e non è un bello spettacolo.

Non è che serva un prete per convertire la produzione

Importanti fabbriche italiane stanno riconvertendosi o destinando reparti alla produzione di materiali utili per l’emergenza. A loro va ovviamente un ringraziamento.

Con le mie telecamere – installate su droni con regolare permesso di circolazione – sono andato a vedere come stanno andando le cose.


A beneficio degli avvocati dei marchi che cito, informo che le presenti cazzate sono state scritte da un mio amico. Fuggito in Messico. Che soffriva già di precedenti idiozie.


Bvlgari ha deciso di produrre flaconi di gel disinfettante; l’Eau de Amuchine della casa di lusso romana si presenta classica, con note di sensualità dalla persistenza intensa. Adatto a Lui, pardon, Lvi, e Lei, per chi vuol mostrare classe anche nella disinfezione.
Note di testa: essenza di etanolo vulgaris
Note di cuore: assoluta di candeggina notturna
Note di fondo: glicerina officinalis
Costo: 100 € per 100 ml

La Ramazzotti nello stabilimento di Canelli (provincia di Asti) sta producendo bottiglie di liquido disinfettante. Assicurano gli esperti che potrà essere utilizzato anche come digestivo per l’igienizzazione dell’esofago.

Armani ha convertito i propri stabilimenti per passare dalla produzione di vestiti a quella di camici. Per la Primavera/Estate 2020 l’infermiere che veste Armani mescola innovazione e tradizione; i pantaloni sono dal taglio ampio, a palazzo, a paracadute, a sbuffo con richiami orientali: insomma, devono avere spazio per nascondere il pannolone necessario quando si lavora 20 ore di fila perché manca personale per i turni.

Prada sta producendo mascherine; molto apprezzata è stata la presentazione della maschera in pelle morbida di pitone, noto predatore di pangolini untori del virus.
Prezzo: 190 € (monouso).

Si unisce alle case di moda anche Calzedonia; disponibili già da subito pratiche mascherine autoreggenti e camici coprenti 30 denari. Nelle forniture assicurano saranno presenti anche camici a rete e con effetto vedo/non vedo per chi non vuol rinunciare a quel tocco di sensualità&glamour anche in corsia.

La Geox invece ha sospeso le attività: sembra che la sua idea per “la mascherina che respira” non sia stata giudicata utile.

La Ferrari intende destinare un reparto alla produzione di macchinari per gli ospedali. Al momento però dai primi test sembra che le macchine si fermino dopo il primo giro o che si scontrino tra di loro, quindi ci sarà ancora da lavorare.

Infine anche l’ente previdenziale, l’INPS, per rompere la monotonia, oggi si è prodotto nella diffusione di un po’ di panico da furto di dati (per chi non avesse seguito, una grave falla nel sistema – andato in tilt per le troppe richieste di accesso – ha reso visibili i dati degli iscritti).

Non è che il tempo abbia uno stipendio solo perché è impiegato

Salve, sono Gintoki. Forse vi ricorderete di me per post come Non è che il plantigrado devastatore venga accusato di pandalismo, in cui davo consigli su siti internet interessanti per impiegare il tempo in questo periodo.

Oggi voglio scendere più nello specifico e andare incontro a quelli che possono essere gli interessi del pubblico. Ad esempio, siete patiti di calcio e state soffrendo senza campionato? Ho dei consigli da dare. Ma non parlerò solo di calcio, non preoccupatevi. Cercherò di essere il più ecumenico possibile.

FILM
Con tanto tempo libero, guardare film è la prima cosa che viene in mente. Ma quali film? Perché, per una volta, non lasciar perdere il mainstream e dedicarsi a opere ingiustamente sottovalutate dalla critica, che, a volte, in un eccesso di protagonismo da professoroni intellettualoni, non ha esitato a definire queste pellicole “brutte”?

  • Batwoman l’invincibile superdonna. Batwoman che probabilmente aveva lasciato la tuta in lavanderia e quindi gira in bikini. Pistole che sembrano uscite dalle sorpresine delle patatine. Un mostro con un tutone di plastica gommosa. Cos’altro devo aggiungere per farvi guardare questo capolavoro del 1968? Film completo nel link.
  • La croce dalle 7 pietre. Conosciuto anche come Il lupo mannaro contro la camorra, narra la storia di un povero impiegato di banca di Napoli cui rubano una croce che porta al collo. Trattasi in realtà di un talismano che gli impedisce di trasformarsi in lupo mannaro. Nella sua ricerca della croce si troverà a che fare con la camorra. Ah e poi c’è una misteriosa setta sadomaso. Film completo nel link.
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La famosa “maschera di merda che te la fa solo Shpalman”

  • Sharknado. Squali che piovono dal cielo? Squali che te li ritrovi nel salotto allagato? Ma è una idea geniale! Tal da meritarsi ben 5 sequel.
  • Sempre a proposito di squali, non perdetevi Mega Shark vs Giant Octopus. Cosa succede quando si risvegliano due creature giganti degli abissi? Eh, son volatili per diabetici.
  • Box Office 3D. Può vantare di aver addirittura aperto la 68a Mostra del Cinema di Venezia – forse ricattando il direttore artistico con foto compromettenti – quest’opera scritta, diretta e interpretata nientepopodimeno che da Ezio Greggio! Da citare anche un cameo di Bruno Pizzul, che da quando gli avevano tolto la Nazionale non si era mai adattato alla vita da pensionato.
  • Parentesi tonde. La critica ignorante, nel senso che ignora, ha ignorato questo film rifiutandosi addirittura di recensirlo. Un cast stellare: Raffaella Lecciso, Karim Capuano (chi?), Éva Henger, Antonio Zequila, Giucas Casella, Flavia Vento (nella parte di sé stessa e ha avuto problemi a imparare il copione), tutti insieme per un’opera il cui sequel è stato ingiustamente bloccato, solo perché il film ha incassato meno di un chiosco di zucchero filato. Film completo nel link.
  • Troppo belli. Forse avete dimenticato, ma a inizio 2000 gli uomini più desiderati dalle giovani italiane erano Costantino&Daniele, due esperimenti fuggiti (o liberati dolosamente come piaga) dai laboratori di Maria de Filippi.
  • Alex l’ariete. Capolavoro assoluto, non c’è bisogno di dire altro.

LETTURA
Avete divorato tutti i libri che avete a casa e non sapete cos’altro leggere? Vi segnalo delle interessantissime e stravaganti opere che desteranno la curiosità dei vostri amici quando gliene parlerete.

SPORT
Se non potete fare a meno di guardar in tv tirare calci a un pallone, come si può ovviare ora che tutti i principali campionati fermi?

Beh, in realtà non tutti si sono fermati. È appena iniziata infatti la Vysheyshaya Liga, il campionato Bielorusso. I campioni in carica della Dinamo Brest devono difendere il primo titolo che hanno conquistato lo scorso anno, ponendo fine a 13 anni di dominio ininterrotto del Bate Borisov!

Segnalo anche questi altri campionati in corso:

  • Liga Primera (Nicaragua), che è alla 12a giornata con un interessante testa a testa tra il Managua FC e il Real Estelí campione in carica. Prossimo turno, 1 aprile.
  • Girabola League (Angola), che riprende il 18 aprile.

Se il calcio invece non vi entusiasma, sappiate allora che è in corso il campionato di Tennis da tavolo della Repubblica Ceca. Prossimo turno 31/03. Mentre il 15 aprile prende il via la India Premier Leagueil campionato indiano di cricket, con il big match tra Mumbai Indians e Chennai Super Kings, le due squadre finaliste dello scorso anno, con i Mumbai poi vincitori.

Insomma, con tutte queste idee non avrete modo di annoiarvi, spero.

Non è che ti serva un pastore per l’immunità di gregge

La situazione di vivere in un’unica, grande, bolla comune ha creato una narrazione condivisa e, mi sia consentito finché è consentito, appiattita.

Mi chiedo se tutto ciò ci stia facendo assomigliare a uno sciame d’api: una intelligenza collettiva, dove l’emergere della condotta di azione e/o della linea di pensiero è frutto del collettivo e non si può riferire al singolo componente.

In parole povere: il mio pensiero in questi giorni è ancora mio o è frutto dell’intelligenza – o della deficienza in certi casi – collettiva?

Pipponi esistenziali a parte, è diventato difficile trovare altri argomenti di conversazione. Scruto i giornali speranzoso alla ricerca di qualche maxi retata per corruzione e peculato, mi accontenterei pure di perculato, un bel – si fa per dire – regolamento di conti mafioso, un funambolico furto di opere d’arte e gioielli, qualcosa del genere. Il campionato non c’è più e non si esce di casa, quindi anche i rozzi e banali e sempreverdi calcio&pheega non hanno più motivo di esistere.

Mi sono reso conto che per una settimana ho raccontato agli amici sempre lo stesso aneddoto, cioè di me che mi sono auto-isolato nell’isolamento (isolamento^2) per un possibile contatto a rischio avuto.

E ho realizzato di star diventando come quelli che durante un attentato o una catastrofe vanno in giro a raccontare che 2 anni prima erano passati proprio lì, in quel punto. Anche questa è una forma di deficienza collettiva.

Poi mi è venuta l’ispirazione per uscire dalla bolla narrativa: gli alieni.

Ho iniziato a guardare le 9 stagioni storiche di X-Files, che all’epoca di quando lo trasmettevano non avevo seguito dall’inizio, a parte qualche puntata sparsa o venendo poi a conoscenza della storia per altre vie.

Negli anni ’90, forse sulla scia della iperproduzione di fantascienza del decennio precedente, c’era stato un nuovo boom del tema degli extraterrestri, al cinema sbancavano Independence Day e Man in Black, venivano pubblicati (o ripubblicati) libri sull’argomento e diversi siti di c.d. controinformazione trattavano dell’argomento. Oggi se chiedo a uno nato del 2000 del Triangolo delle Bermuda penserà magari a una acconciatura pubica e se parli di complotti ti nominano al massimo Soros e i laboratori cinesi.

Secondo me sarebbe ora di riportare in auge il tema degli alieni.

Perché sappiate che la verità è la fuori.

E circola senza autorizzazione scritta.

Non è che il professore avvocato si occupi di corsi e ricorsi storici

Non so voi, ma la mia bacheca fb è affollata da annunci sponsorizzati di enti che propongono corsi di formazione. Sarà che, avendo io fatto l’errore di cliccare su uno di questi annunci, oramai gli algoritmi del Sig. Z. mi hanno segnalato come potenziale interessato e hanno venduto i miei dati agli inserzionisti che ora mi inondano. Ma sarà anche che il momento per chi fa formazione può essere ideale, perché molta gente ora è ferma a casa senza saper che fare. Quindi qual migliore occasione per vendere corsi a distanza?

E chi sono io per non approfittarne? Ho così deciso di presentare qui in anteprima il mio catalogo di corsi che intendo proporre al pubblico. Sono tutti fruibili in somministrazione a distanza, online. A breve saranno disponibili anche in modalità omeopatica: vi arriverà a casa una pratica bottiglietta d’acqua.

CATALOGO CORSI 2020 DIVISI PER TIPOLOGIA

ARTIGIANATO & HOBBY
– Corso di creazione tappi per tappare buchi nell’acqua
Stanchi di insuccessi e attività fallimentari, imparate l’arte di fabbricare tappi per i vostri buchi nell’acqua. In omaggio ai primi 20 iscritti un prestigioso tappo di sughero estratto da una bottiglia di Brunello del ’96.

– Corso di addestramento primati per chi ha dipendenze
L’isolamento sta mettendo a dura prova i tuoi nervi? Sei in crisi d’astinenza? Ti senti smanioso, pronto a perdere il controllo? Impara ad addestrare la scimmia che ti è salita addosso e fanne un animale da compagnia!

– Lettura dei tarocchi
Ovvero come imparare l’arte dell’interpretazione delle bucce di agrumi. Attenzione: si accettano solo arance rosse di Sicilia IGP. Frutta a carico del corsista.

CRESCITA PERSONALE
– Corso per vincere l’indecisione
Affrettatevi a iscrivervi perché probabilmente partirà la settimana prossima. O forse quella dopo. Non ho ancora deciso.

– Corso per superare l’ansia da competizione
Chi non si iscrive a questo corso è un fallito. E chi non lo supererà, sarà doppiamente fallito.

– Corso contro la dipendenza da social network
+++CONDIVIDI QUESTO CORSO PRIMA CHE LO CANCELLINO+++

– Tecniche per combattere l’eiaculazione precoce
Si comunica che il corso è stato anticipato.

PROFESSIONI
– Piastrellista esperto in pavimenti pelvici
Combinando le tecniche Kegel, lo Yoga e i fondamenti di edilizia moderni, il corsista sarà un abile professionista nel campo della ristrutturazione ginecologica.

– Manovale edile di intimo/corsetteria
Corso specialistico che rilascia la qualifica professionale per produrre balconcini.

– Segreteria telefonica
Pratiche lezioni per imparare a diventare una voce registrata e memorizzare messaggi. Disponibile anche un modulo upgrade per allenarsi nel bip con un vero maestro di musica.

SPORT & GIOCHI
– Corso di fitness intellettuale
Innovativa formula 2 in 1: paghi un corso e ricevi formazione per due! Grazie alla fornitura di due pesanti tomi da 20kg l’uno (inclusi nel prezzo del corso), avrai a disposizione dei veri e propri libri da reggere. Erudirsi e allenare la muscolatura: gli obiettivi finali del Corso di fitness intellettuale.

– Crocs Fit
Video-allenamento intensivo con gli zoccoli di plastica.

– Tecniche di lancio dei dadi (da brodo)
Volete stupire i vostri amici in cucina? Con questo mini-corso apprenderete tutti i segreti del lancio dei dadi (da brodo). Fate centro nella pentola al primo colpo con un tiro perfetto! Nel kit del corso in omaggio un dado a scelta tra carne e vegetale.

Cosa aspetti? Informati e formati!

Non è che l’agente segreto della DDR stesse fermo perché era in Stasi

Il periodo che stiamo vivendo sta facendo secondo me da terreno di coltura per il proliferare di aneddoti e miti e leggende, da quello che chiede in prestito il cane del vicino per avere la scusa per uscire a quello che è stato beccato dalla Polizia con l’autocertificazione in cui diceva che era sceso per comprare la droga. Tra qualche anno, un po’ come successo negli anni della Guerra, la narrazione si perderà nei si dice e nei si racconta. Ché non si capirà più se era il poliziotto ad aver chiesto il cane del vicino per avere la scusa di dire che era un’operazione antidroga e gli serviva un cane per far scena oppure se uno aveva chiesto un cane e poi era tornato a casa e aveva scoperto che invece era un animale esotico pericoloso e l’aveva gettato nel water.

Altre curiosità a proposito di animali: pare che senza umani tra i piedi la natura stia colonizzando gli spazi urbani, dai pesci comparsi nei canali di Venezia, alle scimmie in centro in Thailandia, ora pare che dei conigli selvatici si stiano inserendo più dentro Milano.

Addirittura sono stati avvistati dei bradipi sonnolenti in un ufficio. Poi è passato un tizio e ha detto no, guardate che quelli sono degli impiegati.

Si narreranno storie di resistenza: i medici, il personale sanitario? No, i Testimoni di Geova, che sono passati dalle visite domiciliari alle telefonate. Stoici.

E poi ci sarà la mitologia sui Sindaci e i personaggi istituzionali in generale, dai lanciafiamme di de Luca a Decaro (Sindaco di Bari), che in strada va a cacciare la gente a costo di prenderli con la mazza.

In fondo com’è quell’aforisma? “Se un popolo non fa quel che dice un governo va cacciato via anche con mazze e pietre”.

Anche qui, si racconterà che non si capiva quando si poteva uscire e quando no, se la corsetta andava bene o meno, eccetera. Che poi era facile dire che bisognava stare dentro casa e basta, il che era giusto e corretto, ma come glielo fai a far capire a tutti? Prendiamo certi quartieri di Napoli, in quelle vie così strette e intricate che il Sole dice No io qua non c’entro, son troppo grosso e non ci passo. Lì dove le persone vivono nei Bassi, monolocali piccolissimi che danno sulla strada, in genere al loro interno divisi in zona giorno e zona notte da un tramezzo, altre volte da una tenda, altre ancora da niente perché tanto se mai arriva la luce come li distingui giorno e notte. Lì la vita si svolge sempre all’aperto, porta e finestra spalancata, col bel tempo sedie in strada e stendibiancheria fuori. Come facevi a dire loro di chiudersi dentro? Non esiste un dentro e un fuori, nei Bassi.

In mezzo a tutto ciò io avevo pensato a un’idea imprenditoriale: per accelerare le operazioni di controllo e soprattutto per tranquillizzare gli agenti della Stasi appostati alle finestre – alias i vicini di casa -, pensavo di produrre delle magliette con l’autocertificazione stampata su. Uno la mette sopra, riempie gli spazi vuoti col pennarello, ed esce bello tranquillo.

Peccato che il testo di questa dichiarazione cambi ogni due giorni, ora l’hanno modificata di nuovo, quindi mi sa che mi hanno boicottato il business.

Infine ovviamente si celebrerà il grande eroismo degli italiani, che per primi in Europa hanno affrontato la crisi. Mentre gli inglesi stavano ancora in cerca della pietra filosofale – l’immunità di gregge – noi già facevamo processi sommari ai runner per collaborazionismo col nemico.

Non è che il plantigrado devastatore venga accusato di pandalismo

Il mio programma di allenamento per l’isolamento ha avuto un buon successo, dopo la pubblicazione del mio post è stato rilevato un cospicuo gruppo di amanti del fitness che dichiara di essere amanti del fitness. Oggi ho pensato a un’altra proposta per impiegare il tempo durante questo periodo, dedicata questa volta ad attività sedentarie.

Come si può ingannare il tempo, considerando che esso è abbastanza furbo da non cadere in banali tranelli? Semplice, con attività inutili e senza senso.

Tutti i siti -veri- presentati qui sono stati testati e verificati da me per offrirvi un +25% di navigazione sicura e tranquilla.

1-Guardare webcam che riprendono dei panda
Cosa c’è di meglio dell’osservare la placida, tranquilla e rotolante vita di un panda?

Explore.org
Explore è un network con decine di cam live da tutti gli angoli del mondo, che mostrano scenari naturali e vita degli animali. All’indirizzo linkato si possono seguire delle webcam puntate su dei panda (ma consiglio anche di navigare il sito per scoprire altre cose interessanti).

iPanda
iPanda è un canale online che trasmette h24, in collaborazione con il Chengdu Panda Base.

2- Schiaffeggiare un tizio con un’anguilla
Se non ci credete, andate e provate qui.

3-Fissare un mango sullo schermo
Fruibile a questo link. Magari meditando sul mango potrebbe arrivarvi l’illuminazione. A me non è successo mango per la testa.

4-Mettere dei suoni di sottofondo
Dovete lavorare e non potete stare a fissare lo schermo? Mettete in sottofondo suoni e rumori rilassanti con A soft murmur. Possono anche essere combinati più suoni insieme.

Funziona allo stesso modo Naturesoundsfor.me, che offre un mixer (è necessario consentire flash player su Chrome) per sovrapporre i suoni e regolarne i volumi.

5-Treni
Non si può viaggiare in questi giorni, quindi scegliete una webcam onboard di un treno a caso e seguitelo nel suo viaggio. Sul canale YouTube Railway ci sono sempre dei live stream da diverse zone del mondo.

E se volete fermarvi, su Worldcams ci sono delle inquadrature fisse di stazioni e passaggi a livello. La stessa cosa avviene sul canale YouTube di Virtual Railfan, però dedicato solo agli Stati Uniti. +++Spoiler+++: a un certo punto, si vede passare un treno.

6-Controllare se il vostro pc è acceso
Potrebbe venirvi il dubbio, questo strumento di diagnostica lo risolve.

7-Creare una band di beatbox
Avete mai provato a fare beatbox e l’unica cosa che siete riusciti a fare è sputacchiare sullo specchio del bagno (storia vera)? Con questa piattaforma online potete farlo fare a degli omini virtuali al posto vostro.

8-Lo vede che stuzzica? Che prematura, anche?
Un sito che trova fotografie di gente che col dito indica nello stesso punto in cui posizionate la freccia del mouse.

9-Hacking da film
Nei film la regola per usare il pc è non usare mai il mouse ma digitare freneticamente sulla tastiera cose a caso. Con questo sito potete fare lo stesso, battendo a caso i tasti per far comparire righe di codice verosimili.

10-Aiutare Google a sviluppare un’intelligenza artificiale che un domani ci sterminerà tutti
Questo sito è un gioco online di Google: avete 20 secondi di tempo per disegnare col mouse quanto richiesto e vedere se l’intelligenza artificiale riconosce l’oggetto. L’IA impara a ogni disegno e diventa più brava. Al termine del gioco è possibile verificare il processo che ha utilizzato per identificare i disegni.

11-Lo studio che non avevamo chiesto ma di cui non sapevamo di aver bisogno
The Toilet Study è una ricerca comparativa sulle scritte nei bagni delle donne e le scritte in quelli degli uomini (in inglese). La ricerca è navigabile facendo scrolling in giù.

12-Buttare soldi
Lo shopping rende felici, lo shopping di cose inutili ma divertenti ancor di più. Il nome del sito è tutto un programma: Shut up and take my money.

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Non è che il l’amante dell’arte vada in palestra perché gli han detto che lì c’è un quadro svedese

La domanda più comune della scorsa settimana e anche di questa è: Ma posso uscire a fare jogging?. Io non pensavo ci fossero tanti corridori o aspiranti tali. Va detto che tenersi in forma dopo aver guardato programmi di cucina è l’imperativo di questi anni e milioni di persone staranno ora patendo per la chiusura delle palestre.

Io mi sono organizzato facendo degli esercizi a casa. Non è necessario avere attrezzi o altro, basta usare un po’ di inventiva.

Ho deciso quindi a beneficio di tutti di condividere un programma di allenamento che vi permetterà di arrivare alla prova tampone perfettamente in forma.

1-Salto (del pasto)
Mettetevi davanti una portata (che sia un primo, un secondo o un piatto unico, non importa) e scavalcatela – ventrale o alla Fosbury, come vi riesce meglio – facendo 8 serie da 2 salti avanti e ritorno, intervallando ogni serie con 20 secondi di recupero. Quando avrete finito, il cibo sarà freddo e poco gradevole da mangiare, perciò buttatelo. Dopo una settimana noterete già i primi benefici in termini di dimagrimento.

2-Piegamenti
Prendete un foglio di carta e piegatelo a metà. Poi piegatelo ancora a metà. E così via. Vi accorgerete che non potete piegarlo a metà più di 7 volte (fatto vero!), nonostante tutte la forza che impiegate. Non convinti, ripeterete l’esperimento con altri fogli di diversa grandezza.

3-Affondi
Praticabile solo se avete un giardino. Scavate una buca che sia profonda almeno mezzo metro in più della vostra altezza. Riempitela di sabbia e acqua, in proporzione tale che la densità non faccia risultare il composto né troppo solido né troppo liquido. Tuffatevi dentro e provate a non affondare giù e soffocare.

4-Spartani
Affacciati al balcone, urlate Questa è Sparta! di continuo. Allenatevi schivando gli oggetti che i vicini vi lanceranno per farvi smettere.

5-Push up
Prendete un reggiseno e usatelo come fionda per allenarvi con il tiro al bersaglio.

6-Crunch
Prendete un pezzo di legno – le gambe del tavolo vanno benissimo – e cominciate a rosicchiarlo. Fate 3 serie da 8 ripetizioni di rosicchiate, intervallate da 30 secondi di pausa tra una e l’altra.

7-Crunch inverso
Come sopra ma dovete rosicchiare a testa in giù.

8-Ponte
Prendete un calendario, cerchiate una festività che si agganci a un weekend e fissate il ponte individuato per 30′ secondi.

9-Allunghi
Da fare almeno in due. Seduti a tavola, l’altra persona vi chiederà di allungarle il sale, il pane, il coltello, eccetera. Inspirate prima dell’allungamento e ritornate in posizione sospirando scoglionati.

10-Burpees
Mangiate una teglia di lasagne, una di parmigiana di melenzane con contorno di peperoni grigliati, il tutto innaffiato da 1 litro di Pepsi. Fate una serie da 8 eruttazioni cercando di far durare ognuna almeno 10 secondi.

11-Rotazioni
Pensate a tutte le cose che vi danno più fastidio e alle situazioni in cui le persone vi hanno fatto veramente scocciare. Una serie di giramenti di balle può bastare.

Risultati garantiti in due settimane!

Non è che nei Paesi Bassi il Re non venga chiamato Altezza

Sento ripetere, a mo’ di training di autoconsapevolezza, Ne usciremo. A volte la frase è declinata in interrogativa. Ne usciremo?. A me questo fa tornare sempre in mente un episodio allucinato e a tratti allucinante di qualche anno fa.

Paesi Bassi. Novembre a temperatura soggettiva: autoctone in minigonna senza calze, noialtri quattro sbandati imbottiti come omini Michelin.

Una sera decidemmo di testare una specialità dolciaria locale, venduta in un coffee-shop la cui proprietaria aveva le sembianze della strega di Biancaneve.

La megera ci raccomandò di non mangiare la torta spaziale a stomaco vuoto, di assumerne piccoli pezzi per volta a intervalli di tempo distanziati, di accompagnarla con l’acqua e, soprattutto, di non fumare le sigarette che fanno ridere prima e dopo.

Noi facemmo tutto – ma proprio tutto – il contrario di ciò che disse perché le fiabe ci hanno insegnato di non fidarsi delle vecchie dai capelli lunghi e bigi.

Ho sparsi ricordi di come proseguì la serata. Ad esempio rammento che qualcuno per scherzo aveva reso verticali le scale, costringendomi a scalarle come Spiderman. Oppure che, sempre per farsi due risate alle mie spalle, qualcuno aveva nascosto nel buio dei cervi fatti di tubi al neon – tipo luminarie di Natale – e con delle ruote al posto degli zoccoli. I neon-cervidi ogni volta che chiudevo gli occhi percepivo che – di Spiderman avevo preso anche i sensi di ragno – provavano a investirmi.

Uno dei miei compagni d’avventura, in piena trance psicotropa, seduto sul letto con la schiena poggiata alla parete fissava il vuoto e chiedeva di continuo Ma ne usciremo?.

E ricordo che ogni volta che mi giravo a guardarlo mi procurava il panico.

Tornammo nei giorni successivi altre due volte in quel coffee-shop. E due anni dopo ci ripassammo. Ma nelle nostre visite non trovammo mai più nessuna traccia della vegliarda di quella volta.

E la gente vuole sapere da me se ne usciremo?

Non è che ti serva un’asticella sotto cui passare per trovarti nel limbo

Leggo, guardo serie tv, qualche film.

Non è il menù da isolamento. Questo è quel che faccio di solito. Ne ho solo incrementato le ore dedicate.

Mi sembra di stare in uno strano limbo, e non per le misure di sicurezza.


È ancora di moda il limbo (il ballo, in questo caso)? Ricordo fosse il mio incubo alla festa delle medie.


Un mese fa circa, il 18 febbraio, sono tornato a casa. Non per l’emergenza, anche perché in Italia in quel momento non erano ancora segnalati casi (mancavano 3 giorni prima che in laboratorio venisse scoperta la particella Codogno). Avevo pensato sarebbe stata una sosta ma col passare dei giorni mi è stato sempre più chiaro che si sarebbe tradotta in una permanenza.

Mi ricordo di un tizio che era di fianco a me mentre attendevo il treno e che poi è salito nel mio stesso vagone. Portava con se 3 trolley, più un borsone lungo un metro e mezzo a tracolla. Avevo pensato di dargli una mano per caricare sul treno, poi ho visto che era stato sgarbato con una signora e ho rimesso il mio proposito nell’armadio delle buone azioni da compiere.

Scelgo di compiere i miei gesti altruistici in base a una valutazione meritocratica personale. Credo sia un po’ complesso della divinità.

Milano in questo momento mi sembra così lontana e rarefatta. Mi capita a volte di ripensare a delle esperienze che ho fatto come se fossero cose che ho soltanto immaginato.

Stanotte ho sognato che ero in Islanda. In realtà nel sogno ero in un supermercato islandese in cerca di qualcosa per un pranzo veloce.

Ci sono stato neanche 2 anni fa – in Islanda, dico. Ma anche nei supermercati islandesi – e ora mi sembra tutto così lattiginoso come un banco di nebbia, come se l’avessi soltanto sognato.

A gennaio si era rivista la nebbia a Milano. Uscivo la mattina di casa in bici e tornavo la sera senza vedere nulla intorno a me. Secondo la teoria di una tizia nella piscina dove andavo il ritorno della nebbia era buon segno perché voleva dire che era diminuito l’inquinamento. Io credo che funzioni al contrario ma non ritenni di dover intervenire, per preservare il suo libero arbitrio in materia (sempre la questione del sentirsi divinità).

Venerdì sera ho seguito il tutorial di Zerocalcare (min. 1:14:00) a Propaganda Live su come disegnare l’armadillo. Ieri sera ci ho provato e mi è riuscito abbastanza decente:

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Ho provato a rifarlo e non mi riesce più. Forse ho esaurito il mio bonus di tentativi. O forse li avevo soltanto sognati.

Disco ascoltato oggi:

Non è che il pugile si sappia difendere dai colpi di tosse

Con tutto quel che sta accadendo, con decreti decretati giorno per giorno, la gente è molto confusa su cosa si può fare e cosa no. In questa oscurità chi sono io per tirarmi indietro dall’illuminare le menti che vagano in cerca di chiarezza?

Ho così raccolto alcune delle domande dei lettori che mi sono pervenute in privato, cui do risposta sperando di poter essere d’aiuto anche a chi è più timido e non osa chiedere.

D: Soffro di gomito del tennista. Come faccio a starnutire/tossire nei gomiti?
Bel Tomo, Sbevazzo Quaelà (UD)
R: Puoi farti prestare il gomito di qualcuno. Ricordati però prima di usarlo di disinfettarlo bene.

D: Posso continuare a mettermi le dita nel naso?
Marina Montagna, Vaneggio sul mare (VA)

R: Sarebbe da evitare, però se proprio non riesci a farne a meno usa un dito da tenere sotto spirito. Le dita dei bambini sono le migliori, perché sono più sottili e riescono a raggiungere anche gli spazi più difficili.

D: Riguardo il rischio di contagio venendo a contatto con cose di uso comune, posso continuare per diletto a infilarmi oggetti nell’ano?
Dado Dabrodo, Alpeggio Noncemaifine (SO)
R: Finché c’è spazio nel tuo ano, sì.

D: Dottor Gintoki, pratico regolarmente gang bang e il bukkake agonistico. Devo sospendere la mia attività sportiva durante questa emergenza?
Iva Partita, Cassoeula Milanese (BA)
R: Puoi continuare con l’attività a patto che i partecipanti siano in grado di eiaculare ad almeno un metro di distanza.

D: Gin, questo fatto di stare a un metro di distanza dalle persone sta mettendo in crisi il mio lavoro autonomo di borseggio e scippo. Come devo fare?
Rino Moto, Smegma sul Glande (PG)
R: Fatti irradiare di raggi cosmici e diventa allungabile come Mister Fantastic dei Fantastici 4.

D: Faccio il pugile. Come faccio a combattere se bisogna evitare i contatti?
Musone Tremendo, Clito Eretto (FR)
R: Affrontatevi in una gara di schivate.

D: Ma posso uscire a pisciare il cane?
Vanagloria Assurda, Deiezione sull’Adda (MB)
R: Sì però il tuo cane deve firmare l’autocertificazione.

D: Caro Gin, posso proteggermi indossando un preservativo gigante dalla testa ai piedi?
Temo la Morte, Minchiate sul Trebbia (GE)
R: Solo se sei una testa di cazzo.

D: Mr. Gintoki, non mi è chiaro il decreto del Governo. Parla di “evitare ogni spostamento delle persone fisiche“: io sono un ectoplasma, posso circolare?
Passato Amigliorvita, Tombeur de Femmes (AO)
R: Caro Passato, la risposta è sì ma stia attento ai controlli dei Ghostbusters.

D: Sono in ambasce per la Pasqua. Si riuscirà a celebrarla?
Cristiana Atea, Bocchino Esausto (PZ)
R: Sì ma solo in campo neutro a porte chiuse.

D: Eminenza Gin, ieri, durante un’orgia con 20 persone, mentre ci stavamo godendo una selvaggia ammucchiata innaffiata da un buon pissing, uno dei presenti – detto Spillo per la sua capacità di rompere qualsiasi preservativo – mi ha starnutito nello sfintere. Poi si è strofinato il naso con le mani e le ha usate per praticare del fisting a casaccio. Adesso tutti quanti dobbiamo starcene ad aspettare almeno 15 giorni in isolamento?
Anonim*
R: Car* amic*, non preoccuparti: la sifilide o la gonorrea si manifestano prima.

D: Ho un laboratorio dove produco droghe sintetiche; purtroppo, causa l’emergenza, non riesco a trovare più delle mascherine per i miei dipendenti. Cosa posso fare? Passi per il coronavirus, tanto sono due anni che i lavoratori li tengo rinchiusi in un bunker sotterraneo, ma le esalazioni di lavorazione sono tossiche e io ci tengo alla loro salute.
Lino Cancel, Servitù della Gleba (Roma)
R: Passa a produrre droghe biologiche.

D: Un mio dipendente deve mettersi in viaggio per consegnare degli ovuli di cocaina che ha ingerito. Se non si sbriga, potrebbero esplodergli nella pancia causandone la morte. Sull’autocertificazione per lo spostamento devo fargli indicare motivi di lavoro, di salute o una generica situazione di necessità?
Tristan Zuolo, Cerbiatta in Calore (BN)
R: Lavoro può andar bene, ma si ricordi di fargli un altro certificato per passare in farmacia a prendere un lassativo.

D: Professor Gintoki, gestisco una modesta attività di squillo di lusso d’appartamento, che fornisce non poche soddisfazioni (basta pagare). Stando l’ultimo Decreto del Governo, non mi è chiaro se la mia impresa debba chiudere o meno.
Dino Lavan, Vo’ Veloce (PD)
R: Egregio, non capisco la sua perplessità. Le indicazioni delle autorità sono di restare chiusi a casa. Lei ha una casa chiusa, quindi direi che è in regola.