Bridge over troubled water (un gatto in calzamaglia)

Ammetti che vorresti una calzamaglia e un cavallo bianco.
Sì, certo. Come no.

È stata il mio incubo da bambino. Ogni Carnevale ero costretto a indossare travestimenti ridicoli esibendomi in calzamaglia con le mie gambette secche che pure se non fossero state due stuzzicadenti come le gambe di Lupin, sarebbero stato ridicole lo stesso.

E poi suvvia, come si fa a prendere sul serio eroi conciati in questo modo?
E ammesso e non concesso che voglia sentirmi eroico, il cavallo lo preferirei nero.

E allora vuoi fare Zorro?
Sì, mi garba. Primo perché indossava i pantaloni. E poi perché era tutto vestito di nero.

Si fa per dire, comunque. Non voglio certo fare l’eroe. Tanto per cominciare non ne ho la stoffa, quindi non posso farmici il vestito. Di tessuto ne ho giusto un quadrato, al massimo potrei ricavarci un fazzoletto.

È tutto quello che ho da offrire. Te lo porgo, se hai lacrime da asciugare. E pure se non le hai o non le mostri, tieni lo stesso il mio fazzoletto. Facci un nodo, se vuoi. Che tu possa ricordarti di me.

E io come farò a ricordare senza fazzoletto? No, non c’è problema. La mia testa immagazzina sempre tutte le cose, anche troppo. Infatti vorrei chiamare un architetto e fare un po’ un restyling degli ambienti per fare spazio. Vi ricaverò qualche stanza luminosa e accogliente. Oh, no, non è per me. Già ho le mie, di stanze, in cui mi ci infilo. No, questa sarà una stanza dove poter fare quello che pare e piace. Pure danzare, perché no. Senza téma magari di cadere, perché ci sarò a prenderti.

E poi voglio una piscina. La metto al piano di sotto, all’altezza del petto.
Per ogni volta che al cuore verrà voglia di farsi un tuffo. Pare che stia accadendo di frequente, da quelle parti.

(va bene Simon & Garfunkel, ma il Man in Black è il Man in Black)

Se li conosci…devi sopportarli #2

Avevo lasciato in sospeso la questione del podio delle persone più fastidiose da incontrare. Voglio ringraziare tutti quelli che sono intervenuti commentando e proponendo altri personaggi.

Per cominciare, ho deciso di ridisegnare la classifica, avanzando soggetti che avevo sottovalutato. Su suggerimento di incostantericerca, L’ingombrante sale sul podio. Tra l’altro, grazie ad amoreplatonico, ho trovato un altro esempio di individuo ingombrante, cioè l’amico al quale devi sempre dare un passaggio in auto perché lui non prende mai la sua. È quello che ti si accoda immancabilmente, senza neanche dire per favore.
Scusa, tu vai alla festa?

Ok, a che ora mi passi a prendere?

Al nono posto, quello lasciato libero dall’ingombrante,  ho deciso di far subentrare una new entry che avevo colpevolmente obliato (ma ringrazio la realtà che mi circonda che mi porta sempre esempi): L’ora d’aria. Parlo del genitore (o la coppia di genitori) che, al ristorante/supermercato/cinema/altri luoghi pubblici, libera i figli come fossero cavalli in una prateria, lasciandoli scorrazzare, disturbare, distruggere e devastare, mentre lui si fa allegramente i propri fattacci.

All’ottavo posto entra L’ipovedente (si ringrazia Raffaeleuds per il suggerimento), facendo coppia con L’audioleso (quando non racchiude in sé entrambe le patologie); l’ipovedente è il tipico tamarro che va in giro con i fendinebbia accesi pure in assenza di nebbia. Spesso monta fari allo xeno, ovviamente non omologati, dalla potenza fotonica che neanche l’attacco solare di Daitarn 3. Quando lo incroci frontalmente ti fanno lo stesso effetto dello sparaflash di Man in Black, mentre quando ce li hai alle spalle ti ricorda Incontri ravvicinati del terzo tipo.

Il complottista, per le sue indubbie doti da rompiscatole della società e disinformatore virale, si merita anch’esso un posto sul podio, come fa notare giustamente anche Jeremy Merrick. Piccola parentesi, il mio giudizio è stato anche influenzato da cose aberranti che sto vedendo condividere su fb, ultima quella del satellite che ci cade in testa (sigh! Fosse vero e colpisse bene!).

Al quarto posto, dopo una lotta combattuta, irrompe Lo skillato, soggetto descritto da mokassino; vediamo di chi si tratta:
Quello che se tu eri grancassa della brigata Alpina Cadore, lui suonava il basso tuba nella fanfara Taurinense e l’ottavino nella banda d’affori. Quello che se tu sei andato in Angola, lui ha vissuto per 2 anni a Luanda. Quello che se tu hai comprato il set per farti la birra in casa, lui taglia il nastro all’Octoberfest. Quello che se tu hai fatto il volontario per il soccorso alpino, lui è stato portato in elicottero per riparare il gatto delle nevi incagliato a -24° di notte sulle Pale di san Martino.

Nei primi tre posti arriva L’autoreferenziale (categoria di cui ammetto di far vergognosamente parte), indicato da rideafa.. Di chi si tratta:
Quelli che quando, per un ingenuo errore, provi a coinvolgerli – che so condividendo un dilemma lavorativo, o anche una idiota domanda tipo rucola o valeriana – annuiscono e, ai fini di un saggio apporto alla risoluzione del tuo problema, esordiscono con “per esempio Io nel caso xyz mi è successo che….” riducendo a bazzecola inutile e noiosa la tua questione (cioè stracatafottendosene). In sostanza, non capisci come sia potuto accadere che da una tua domanda il discorso sia poi finito su quando il suddetto autoreferenziali/presenzialista ha compiuto cinque anni e la torta di compleanno faceva pena. E quando provi a introdurti con un “si vabè ma quindi?”, l’autoreferenziale presenzialista si stranisce pure. Castri cioè il suo flusso di pensiero. Magari l’autoreferenziale/presenzialista ha qualche deficit di accudimento, qualche trauma infantile che tenta, irrimediabilmente, di tirare fuori oscurando infine qualunque ignaro simile che tenti di intraprendere una proficua conversazione. In due, beninteso.

La classifica aggiornata, quindi, è la seguente:

10) Il mujahid vegetariano/vegano
09) L’ora d’aria
08) L’ipovedente/L’audioleso
07) I padri che seguono gli eventi sportivi dei figli
06) Il liceale in treno
05) L’agente ansiogeno
04)
Lo skillato

e, rullo di tamburi, il podio!

Senza titolo-3L’autoreferenziale

Senza titolo-2L’ingombrante

Senza titolo-1Il complottista

Ce sarebbero anche altri,  l’inopportuno, proposto da Erre, il moralizzatore, suggerito da pendolante,  l’anti-italiano pigro di vitadadepressa, quelli descritti da passoinindia…veramente, il bestiario sociale è ricco di esempi 😀