Non è che puoi utilizzare lo Scottex durante le mestruazioni solo perché è carta assorbente

In questi giorni si è tornato a parlare della questione dell’iva sugli assorbenti. Vorrei prendere spunto dal tema per parlare di un argomento correlato: la corsa da parte degli uomini nel dare indicazioni alle donne sul tema mestruazioni e prodotti alternativi da utilizzare. L’ho notata nei dibattiti televisivi, mi è rimbalzata davanti nei commenti online, insomma c’è tanta voglia – come sempre – di dare consigli alle donne su cosa debbano fare con i propri corpi.

Su questo devo denunciare una grande ingiustizia.

Le donne, lasciatemelo dire, non sanno proprio cosa voglia dire essere grate e ricambiare.

Almeno io personalmente, ma i miei amici maschi potrebbero dire lo stesso, non ho mai ricevuto da parte delle donne alcun consiglio, indicazione, raccomandazione o direttiva su cosa fare del mio corpo.

Certo, Madre mi diceva come vestirmi, di non mettere le dita nel naso, di non grattarmi le orecchie con l’alluce. Ma si trattava di normali indicazioni che dà una madre al figlio.

Anche qualche ragazza con cui sono stato mi avrà detto qualche volta non metterti quelle scarpe, lascia a casa la maglietta con la pezzatura da mucca, eccetera, ma, anche qui, si trattava di un rapporto strettamente confidenziale e personale in cui le indicazioni al massimo riguardavano l’abbigliamento.

In generale, nei discorsi delle donne, non è mai emersa alcuna direttiva su come utilizzare, per esempio, le mie gonadi o il mio seme.

Tutto ciò è profondamente ingiusto.

Forse capita solo a me, ma io credo che sia una cosa comune e generale.

Uno si prodiga tanto per dire alle donne come essere donne, come trattare le proprie pelvi, come gestire il proprio apparato riproduttivo e da loro neanche un grazie o un consiglio allo stesso modo.

Che mondo ingiusto!