Se il gatto guarda la luna…

Ritorna l’appuntamento a periodicità settordiciquindiminale con le chiavi di ricerca più astruse che conducono a questo blog. Anzi, a dirla tutta qui capita solo gente che cerca cose strane sui motori di ricerca. A parte le solite fissazioni per le donne nude (posso comprendere…), arrivano delle nuove stravaganti ricerche.

apparsi siti non visitati nella cronologia perche?
Eh, caro amico. Anche io, nel lontano 2000, provai a giustificarmi in questo modo quando scoprirono la mia cronologia ricerche. Eppure non mi credettero.

perche’ se navigo in incognito,la navigazione non viene nascosta al mio datore di lavoro
Perché uno dei vantaggi di essere un capo è poter andare sui siti porno senza che nessuno lo sgami. Tu sei il capo? No? Allora mi spiace. Lavora invece di perdere tempo con le donnine nude.

non sono asociale è che le persone sono così belle
Un complesso di inferiorità?

gatto che guarda la luna
Se il gatto guarda la luna il furbo guarda il gatto

io spaghetti è tu
Io rigatoni è lei?

voglio investire in attivita ambulante frutta
Hai finalmente capito che la tua laurea la puoi usare giusto per incartare i limoni, bravo.

frasi sheldon cooper grifone
Non sapevo che fosse tifoso del Genoa.

piccinini sandro
Incredibile! Proprio lui!

tutto sui tappezzieri
Segreti, intrighi, tradimenti: questo e altro verrà svelato nel prossimo numero di “Tutto sui tappezzieri”.

quella stronza di afrodite
Che ha combinato stavolta? Bisognerà che Zeus gliene dica un paio.

children of bodom pensiero
Sinceramente non mi sono mai chiesto se esistesse un AlexiLahio&soci-pensiero: a questo punto sono curioso di saperne di più sulla loro filosofia.

pensieri sullo street food
Chiedi ai Children of Bodom.

Sezione anatomia e luci rosse

foto donne con verdure nella figa
Appassionato di vegane oltranziste che rifiutano gli uomini perché non vogliono saperne della carne.

donne antiche che trombano
Inizialmente pensavo a donne dell’antichità, tipo Ottavia Minore o Messalina, poi ho inteso che forse cercasse donne all’antica. Dovrà aspettare il matrimonio, mi sa.

come tenere pene slip wikihow
Un minuto di silenzio per la donna che sarà la compagna di quest’uomo che ha bisogno di una guida perché non sa manco come posizionarselo nelle mutande.

foto artistiche sedere femminile
Sì…ora si chiamano foto artistiche.

sedere greco
sarà un σεδερε

porno donne che si infilano i blug
Eh, queste porno donne! Adesso ci danno dentro anche con i blug.

donne nude che si infilano un filo nella vagina
Immagino che “fare il filo” non sia un modo di dire, allora.

cazzo che cerca il nido nella donna da ridere
Nella stagione degli amori gli uccelli preparano il nido, ovvio. Ma perché è da ridere?

eliminare onanismo
Se eliminassero l’onanismo l’evoluzione un giorno farebbe nascere umani con le braccia da tirannosauro (rielaborazione di una vecchia battuta).

Il corpo è la frontiera che si può violare

Soffitto basso. Un divanetto scomodo. Puzza di fumo.  Il mio volto deformato dal riflesso di un vetraccio. Io, i miei pensieri, i volti intorno a me. Il tutto mentre un’avvenente ragazza, ingaggiata per l’occasione, si denuda e si dimena davanti ai nostri occhi. Salve, siamo un addio al celibato: confezioniamo cliché dai tempi di Adamo ed Eva.

Mentirei se mi definissi indifferente alla vista di un corpo femminile, per lo più privo di abiti: fosse altrimenti, dovrei un attimo mettere in discussione la mia etero-eccentricità. Così, mentre una sconosciuta agita i glutei come gli shaker di un barman acrobata, io centellino ciò che rimane sul fondo del bicchiere. E penso.

Domani il Marsigliese si sposa. Porca miseria. No, davvero. Pensare che ricordo ancora quando lo conobbi, in prima media: mi attaccò discorso parlandomi di una vignetta su Hitchcock letta su un diario. Non avrei scommesso 100 lire su di lui. Vignetta su Hitchcock? Oddio.

E ora eccolo lì: un lavoro Oltralpe, amici sparsi ai quattro angoli del Pianeta (ma se viviamo su una sfera, ndò stanno gli angoli?), adesso una moglie. Sono sinceramente contento per lui, perché tutto ciò che ha se l’è conquistato, profondendo impegno per raggiungere i suoi obiettivi. È la prova che il merito esiste.
In queste situazioni, comunque, non posso fare a meno di provare un senso di mestizia. E mi sento colpevole nel provare tali sentimenti. A un tribunale morale avrei i lavori forzati.
Avvenimenti simili mi mettono sulle spalle un cappotto di angoscia. Leggero, eh, diciamo da mezza stagione. Non è per le nozze: io non mi sento molto interessato al matrimonio come istituzione e, anzi, credo che mai mi sposerò. Anche perché si tratta di una cosa da fare in due: trovare una malata di mente che pensi di passare l’intera vita con un soggetto come il sottoscritto, figuriamoci. Ciò che mi turba, in questi frangenti, è la percezione dello scorrere del tempo, inesorabile. Ineluttabile. Osservi gli altri che, nel frattempo, costruiscono qualcosa.

Ah.

Non lo sai che ogni volta che sospiri ti sfugge via un pizzico di felicità?

Non ricordo dove l’ho sentita.
(Aggiunta di me stesso: è tratta da Bakemonogatari, ep. 6. )

Come sono finito qui? Tra un po’ non ricorderò neanche il mio nome.

Ah, giusto. Addio al celibato. Dopo aver trangugiato pizza come se non ci fosse un domani, l’alcool ha iniziato a scorrere copioso. Nunc est bibendum, sodales!
In seguito, più scontato di un comizio politico pre-elettorale, l’arrivo di una fanciulla che, dietro compenso di 250 cocuzze, ha inscenato uno spettacolino.

La spogliarellista migliore
la seconda di sei
non è stato facile resisterle
mentre spalancava le gambe
(Leucò – Valentina Dorme)

Che squallore.
Non è un giudizio moralista. Per me, il corpo si può usare come meglio si crede. Non trovo differenza tra usare le braccia per costruire qualcosa, le gambe per giocare a calcio, l’intera figura per procurare eccitazione. È lavoro. E penso che ci siano occupazioni molto più mortificanti per l’essere umano rispetto a quelle che investono la sfera erotico/sessuale (ovviamente, quando parlo di quest’ultima categoria mi riferisco a pratiche non viziate da sfruttamento e violenze). È solo che…questa donna, che danza qui…non mi diverte. Volto la testa, vorrei essere altrove…altrove…la mente mi si annebbia.

Fra poco, forse, anche la mia città nativa mi s’annebbierà nella memoria, mi apparirà non più come una città del nostro mondo, ma come un villaggio disegnato tra le nuvole, popolato solo di creature fantastiche che si aggirano per quelle viuzze e lungo l’infinita monotonia della strada maestra… (Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta)

Bah. Auguri e figli masculi. Salute!

Ps. Pur avendo intitolato questo post con una citazione dei Subsonica, i miei ascolti musicali in questa settimana hanno virato in tutt’altra direzione. Dopo aver incominciato ascoltando il nuovo dei Children of Bodom (mia vecchia passione), ho proseguito con l’ultimo dei Kamelot (col nuovo vocalist), per finire, poi, andando a ripescare ascolti doom che avevo obliato: Longing for Dawn, Officium Triste, Draconian.