Non è che una camicia a scacchi sia da matti

Solo un aggiornamento perché ormai diventerà a breve di dominio pubblico il vero motivo per il quale io mi sono trasferito a Budapest!

Ungheria, camicia a scacchi nuovo simbolo di opposizione

Università, deputati contro politica educativa di Orban

(ANSA) – BUDAPEST – Nell’ambito del dibattito pubblico contro un sistema educativo troppo centralizzato e gli stipendi bassi, l’opposizione ungherese sembra aver trovato un nuovo simbolo comune nella camicia a scacchi. Secondo quanto riportato dal portale Hungary Today, in seguito alla battuta dell’ex sottosegretario per l’alta educazione, István Klinghammer, contro i “docenti non rasati, trasandati che camminano in giro con le loro camicie a quadretti”, centinaia di insegnanti e studenti ungheresi si sono presentati vestiti così in segno di solidarietà con i protestanti.

Nei scorsi giorni su Facebook sono apparse numerose foto di intere classi in camicia a scacchi, mentre i rappresentanti di due partiti di opposizione, i socialisti MSZP e i nazionalisti radicali Jobbik, si sono presentati in aula indossando lo stesso vestiario. (ANSA).

Fonte: ANSA

Foto: Eàst Journal


Si scherza ma è una questione più seria che va oltre la infelice battuta, usata poi come spunto per una protesta originale.