Non è che l’andrologo sia un mestiere del…beh si è capito

Qualche tempo fa fece discutere la proposta di ridurre l’iva sugli assorbenti. La sintesi della discussione che ne scaturì fu: Ahahah.

È possibile che, delle volte, il dibattito sociale in questo Paese assuma livelli da conversazione da alunni delle scuole medie.

Senza dimenticare, inoltre, l’esistenza di fondo di un certo sessismo serpeggiante, quantunque ciò venga negato. Anche da parte delle donne, da alcune delle quali ho sentito dire Io non mi sento discriminata e poi non la voglio la parità, a me sta bene che un uomo mi apra la porta o mi offra la cena.

Non è proprio così che funziona, avrei voluto dire, e la galanteria è un conto e le discriminazioni un altro.
Ma chi sono io per far crollare le convinzioni altrui?

Anche perché, e vengo al vero oggetto del mio discorso, trovo che si parli troppo di donne!
E anche di uomini, a dire il vero, ma nel modo sbagliato.

Si parla mai delle difficoltà connesse all’essere nati con un affare tra le gambe?

Innanzitutto è un attira-colpi.
Da questo punto di vista per scomodità è secondo soltanto al dito piccolo del piede.

Tutti gli sport con la palla sono un pericolo.

Ricordo quando una volta, giocando a calcetto, volli esibirmi in uno stop volante di petto. Saltai incontro al pallone con le braccia all’indietro e il petto proteso in avanti come un piccione in amore. Ero il Nureyev del calcio a cinque.

Peccato che calcolai male la distanza o forse la velocità della palla, fatto sta che stoppai sì la palla ma con le parti basse.

Mentre mi contorcevo sul suolo, prima di svenire sentii qualcuno dire Dai gioca gioca, non si è fatto niente!. Io gli augurai di uscire dal campo con i piedi davanti e poi persi i sensi.

L’altra problematica connessa all’essere fallodotati è la pressione sociale che gli ruota intorno.

Si vive ossessionati dall’eterno ritorno del discorso sulle dimensioni, su cui spesso si bara.

L’ho fatto anche io.

Avevo 14 anni, frequentavo le chat di Napster.


Napster era un programma di file sharing, sorto nell’era del 56k. Per tirare giù una canzone ci volevano un paio di ore, spesso succedeva che il download saltasse quando il file era al 99% e lì partivano invocazioni ad Anubi.
Il logo era un gatto con le cuffie. Non poteva che attirare la mia attenzione, quindi.


Molti che si aggiravano lì esordivano pubblicizzando dimensioni equine: al che mi dissi, chi son io per esser da meno?

Quindi dicevo sempre di avere 30.
Anni.

L’uomo maturo cuccava di più dell’elefante o presunto tale. Poi però alla fine dovevo rivelare di essere un adolescente col baffo da portoricano e mi bloccavano dai messaggi privati.

L’affare maschile reca con sé, inoltre, tutta una serie di problematiche fisiologiche.

Al mattino svuotare la vescica quando ci si è appena svegliati è difficile, causa una certa riottosità da parte dell’organo a porsi in posizione di riposo.

D’altro canto, tale riottosità è compianta quando vien meno nei momenti meno indicati. E se un uomo dirà alla propria partner Non era mai successo, vorrà dire che è già successo.

C’è un altro motivo per cui è scomodo: a volte va fuori posto.
Le donne non comprendono perché gli uomini stiano sempre a sistemarsi lì, alcuni apertamente, altri facendo finta di ravanare nelle tasche in cerca di qualcosa che non c’è. Altri ancora, lo fanno i più discreti come me, si esibiscono in camminate strane, di cui ne esistono due varianti:
– il cowboy che si è fatto la pipì addosso
– il soldato in marcia durante una parata.

Il motivo è che coi pantaloni, soprattutto coi jeans che sono un tessuto meno elastico, è veramente scomodo quando il nostro amico finisce fuori posto.
Gli scozzesi avevano capito tutto col kilt.

Infine, c’è chi lo usa nel modo sbagliato durante la minzione.
Ricordo ancora durante i miei anni scolastici e quelli universitari quale era il suono all’ingresso nel bagno: ciaf ciaf ciaf. Delle volte ci voleva una zattera.

Pertanto, sì alla riduzione dell’iva sugli assorbenti, ma sì anche un dibattito sociale serio sul pene e non dibattiti sociali del pene!

48 Pensieri su &Idquo;Non è che l’andrologo sia un mestiere del…beh si è capito

  1. Sono ferma alla descrizione di te A calcetto “come un piccione in amore” e non riesco a smettere di ridere.😂
    Comunque su sta roba degli assorbenti ogni tanto ci penso e mi domando in una vita media di una donna quanto cavolo spendiamo per sti cosi! Una paccata di soldi!!

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    • Comunque ci sono dei sistemi alternativi, qualche donna fissata con “io non inquino” utilizza assorbenti riutilizzabili (proprio come si tempi di mia nonna, oppure la coppetta mestruale, che funziona come l’assorbente interno , soltanto che non va buttata la lavata e riutilizzata…
      Personalmente preferisco di gran lunga i classici assorbenti e cercare di essere ecologica in altre maniere

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      • Oltre all`ecologia le ragioni possono essere per l`appunto economiche o magari legate a fastidi provocati da quelli tradizionali. Insomma, c`é varietà: nei Paesi arabi usano appunto stoffe lavabili e bisogna tenerne conto quando si inviano aiuti umanitari, se gli mandi il lactifless non sanno che farsene.

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        • Secondo me si adatterebbero facilmente alla comodità se gli viene spiegato come utilizzarli… Lavarli non è un operazione divertente, e non dimentichiamo che in certi paesi le donne devono pure lavarli e metterli ad asciugare lontano dagli uomini

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          • Dipende, ci sono cose che si scontrano anche con differenze culturali. Ti racconto un aneddoto: durante l`allestimento di un campo profughi, credo fosse in Afghanistan, vennero distribuiti, tra le altre cose, gli spazzolini da denti. Quando gli sfollati arrivano al campo vengono infatti registrati e gli viene fornito un kit con le cose necessarie (taniche per l`acqua, materiale per l`igiene, ecc).

            Gli spazzolini finirono presto nella monnezza oppure vennero utilizzati per pulire le scarpe. Perché? Perché loro usano un bastoncino, tipo quello della liquirizia: la radice della liquirizia infatti si sfilaccia. Se ricordo bene si chiama Miswak: è ecologico, fa bene alle gengive, pulisce e uccide i batteri. Ed è più pulito dello spazzolino: la parte che usi poi la tagli! Perché dovrebbero usare i nostri spazzolini?

            Questo per dire a volte che è una mentalità un po` coloniale andare in un posto e dire “ora vi insegno io”: nel caso degli assorbenti e tornando al discorso degli aiuti, subentra anche il discoro dei rifiuti; gli assorbenti implicano un costo di smaltimento e in realtà appunto disagiate è bene non aggiungere altre problematiche, quindi ad esempio organizzazioni umanitarie laddove se ne fa uso distribuiscono i panni di stoffa.

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            • Mi piacciono gli aneddoti di questo tipo! Comunque ora che mi ci fai pensare anche il concetto di igiene personale è soggettivo all’ambiente in cui viviamo, ci sono paesi in cui c’è poca acqua e di certo non la sprecano per farsi docce tutti i giorni. .. e anche in Italia c’è un certo legame con il passato, mia nonna mi racconta che quando era giovane il sabato riempivano un tino di acqua in stalla , e uno alla volta andavano a lavarsi (sulla stessa acqua ) ho notato che nelle persone di una certa età è rimasto un po il concetto del bagno il sabato, mentre noi giovani(non tutti a dire la verità ) tendiamo a lavarci anche troppo

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              • Ci sono anche giovani che tendono a lavarsi poco, purtroppo!😀

                A parte gli scherzi, l`eccesso di docce non è positivo per la salute, perché priva la pelle del naturale strato protettivo. Senza contare che i saponi in commercio sono più o meno quasi tutti aggressivi per la cute, basta leggerne l`inci.

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  2. Avremmo tutti bisogno di un giorno (neppure sufficiente) di sensibilizzazione con inversione dei sessi.
    Nessuno ne ha parlato ma in una vera discussione sul (del) pene, dovremmo contemplare anche la differenza tra orgasmi (compresi quelli recitati dalle pulzelle).

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    • Mi hai fatto tornare in mente un vecchio film, penso fosse fine anni ottanta, dove andavano molto di moda le commedie sentimentali eccentriche, dove due, uomo e donna, si svegliano nel corpo dell`altro.

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  3. Credo si debba sfruttare l’associazione galanteria/gentilezza con discriminazione. Ne va della propria pigrizia.
    Tutti i giovincelli che non hanno visto il vero Napster, che non sanno che le cose erano diverse prima dei Metallica…
    La camminata riparatoria è bella!

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  4. “Non è proprio così che funziona, avrei voluto dire, e la galanteria è un conto e le discriminazioni un altro.”

    Potrei baciarci con la linguia per questa frase, ma non temere non lo farò.

    PS: io son favorevole alla riduzione dell’iva sugli assorbenti, ma per par condicio (che poi non si dica che son femminista) io la ridurrei su tutto e sul cibo proprio la abolirei. Perchè mi è sembra sembrata una assurdità che per mangiare (mica posso farne a meno!) io debba pagare le tasse.

    PPS: ma noi siamo il paese delle tasse, quindi… hanno gia messo in un decreto, che a discrezione (invece) l’iva sui cibi potranno alzarla

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    • Arriverà il giorno che compreremo direttamente l`iva. Con annessa poi una percentuale di prodotto.

      – Che mi fa 2 etti di iva?
      – C`é un 20% in più di prosciutto, che faccio, lascio?

      ps: un tuo bacio, che emozione, divento un gatto rosso!

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  5. Posto che mi rendo conto delle suddette difficoltà che penso siano tutte molto valide ma, giusto per precisare:

    • noi di attira-colpi ne abbiamo due, si trovano in una posizione mooolto più esposta e sporgono anche di più.
    • al tuo problema di “riottosita in momenti meno indicati” ribatto con un tema poco trattato. Hai presente quando una ragazza insiste sui preliminari? Non è un’inguaribile romanticona, e se potesse saltare tutta la parte in cui gli uomini sono meno bravi lo farebbe volentieri, ma in quel momento magari ha necessità di “idratarsi” sufficientemente, o il risultato potrebbe creare “attriti” non migliori di una mancata erezione. Conosco donne che hanno questo problema in via definitiva e devono portarsi una gel in borsa ogni volta che prevedono di avere un incontro speciale.
    • Infine: problemi di spostamenti? Be my guest! Noi abbiamo il problema su due fronti. Il primo in basso: uno slip che si accumula nell’incavo inguinale o magari la cucitura di un pantalone che tende a sporgere nel punto sbagliato. Il secondo in alto: basta correre per prendere l’autobus o scendere le scale di corsa perché il davanzale vada fuori sede.
    Ma noi cosa facciamo? Ci sistemiamo le bocce tra la gente? Ci sistemiamo gli slip durante una conversazione? NO, aspettiamo di arrivare nel primo bagno disponibile e facciamo tutto in intimità, perché siamo educate e non vogliamo mettere a disagio nessuno, noi stesse e la nostra dignità per prime.
    Non è che non capiamo perché lo facciate, non capiamo perché non facciate come noi. Capi’?🙂

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    • “Non è che non capiamo perché lo facciate, non capiamo perché non facciate come noi.”

      Perché sostanzialmente siamo rozzi e bruti. E poi credo sia anche questione di educazione: ad esempio, a un maschio nessuno dice mai che è sconveniente stravaccarsi a gambe aperte sul divano, per quanto le mamme ci dicano di sederci composti, nessuno fa pesare una componente di volgarità nell`atto. Invece per una bambina, quantunque coi pantaloni, viene fatto pesare che sia sconveniente sedersi a gambe aperte.
      Questa libertà secondo me ci rende più avvezzi all`esibizionismo, a mio avviso, e a comportamenti rozzi.
      (Gintoki che si cimenta in studi antropologico-corpontamentali)

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    • Comunque stavo ripensando all`immagine di una che fa “Scusa, mi debbo sistemare una tetta, spetta eh”😄

      (ora che ci penso ho assistito a donne comunque sistemarsi la tetta in pubblico, va be` che si era in un contesto amicale, però la tua obiezione viene a cadere! :P)

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  6. avrete anche il pisello da sistemare… ma non avete idea di cosa significhi avere gli ormoni che cambiano ciclicamente!
    Per poi sentirsi dire, una volta capito come controllare l’ormone umorale, “sei nervosa? hai le tue cose?” (“no cretino, ho a che fare con te!” sarebbe la risposta da dare)

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    • Penso che si dovrebbe cominciare a rispondere così. Ma conoscendo la mentalità maschile, la reazione sarebbe: “gne, che acida, si vede che non fa sesso abbastanza” (che è un po’ l’altro cavallo di battaglia di alcuni uomini. E anche di alcune donne, ce ne sono alcune sprezzanti e cattive verso altre donne)

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Si accettano miagolii

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