Non è che puoi menar il can per l’aia: al massimo ti dirà “bau”*


* Per una volta prendo un titolo in prestito, in questo caso è citazione di Corrado Guzzanti.


Ci sono persone che hanno bisogno di certezze nella vita.
Tipo sapere che la Terra stia continuando a girare intorno al Sole, che i Rolling Stones continuino a fare tour o che Leonardo DiCaprio continui a non vincere l’Oscar.

Una di queste certezze è appena crollata.


A scanso di equivoci e per restare fedele all’intento didascalico di questo blog, anche se c’è chi dice che la Terra non gira intorno al Sole (vi rimando a una esauriente letteratura reperibile in rete) io propenderei per considerare la vittoria di DiCaprio come caduta di una certezza.


Il mio personalissimo punto fermo che invece è venuto meno è che Ex² da oggi ha un cane.

La cosa mi tange nella misura in cui il possesso del cane abbia efficacia retroattiva: io sono quindi stato con una persona che, seppur gattara, un giorno avrebbe poi avuto un cane.


In realtà nella sua famiglia che io ricordi ne avevano avuto un altro, ma l’età del possesso effettivo dell’animale per me scatta quando ce ne si occupa direttamente.


Difatti anche quando ero io piccolissimo la mia famiglia ha avuto un cane, salvo poi io essere cresciuto un’intera vita in mezzo ai gatti.


Ciò fa aumentare a 3 le fidanzate che avevano a che fare con i cani. Le altre 2, esclusa quindi Ex², sono state cattive esperienze, imputabili sicuramente al possesso del cane perché io ho una mia teoria secondo la quale gattari e canari non possono stare insieme per differenti visioni di vita.


Ovviamente arriverà qualcuno a smentirmi parlando di felici coppie gattari/canari, gattari/canarinidi, canari/canarinidi e via dicendo. Buon per loro.


Questo episodio, seppur io e lei non stiamo più insieme da 3 anni e un paio di pannocchie, mi turba. È come se i già citati Rolling Stones si sciogliessero: fa niente che non ascolto più qualcosa di loro da 20 anni, mi turba lo stesso.

Una doverosa precisazione è che io non ho nulla contro i cani.


Seppur di vecchia concezione, l’atto di mettere le mani avanti oggi gode ancor più di maggior impulso, in un’epoca contrassegnata da scontri di valori su diverse materie: umanità, religione, sessualità e via dicendo. Premettendo di non avere nulla contro qualcosa si sgombra il campo dall’accusa di essere intolleranti, seppur poi inserendo nella successiva subordinata un’affermazione inconfutabilmente intollerante.


Escluso da questa regola resta in modo ignobile il cibo, sul quale si possono apertamente dichiarare intolleranze o lanciare accuse di perniciosità per la salute.


Ricordiamoci però sempre che la prima causa di morte resta la vita stessa. Soltanto dopo viene tutto il resto.


Ho conosciuto cani simpatici.

Sono i padroni a volte a essere idioti.

Avere un cane non ti rende idiota, ci mancherebbe. Ma così come, ad esempio, un’automobile non ti rende idiota ma esistono idioti che esplicitano la propria idiozia con l’automobile (il tipo con gli abbaglianti che ti acceca dallo specchietto, per dire), ci sono idioti che estrinsecano idiozia col cane.

Mi riferisco a quello che porta in giro senza guinzaglio in pubblico un cane della grandezza di un puledro, probabilmente per mostrare al mondo la propria potenza di essere umano capace di esercitare un biblico controllo e dominio sulle bestie.

Oppure la sciura che, con la sua bella bustina, raccoglie le deiezioni del proprio cane per poi gettare il tutto nella prima aiuola che trova, forse pensando che l’utilità del sacchetto sia appunto quella di confezionare, a mo’ di pacco regalo, il prodotto del proprio animale.

Sperando di far cosa gradita, un giorno vorrei farle trovare fuori la porta il contenuto della lettiera dei miei gatti, ovviamente confezionato come neanche una commessa di Lush potrebbe fare.


Dovrò prima però imparare da una commessa di Lush.


Una cosa invece fastidiosa che fanno i cani è quella di annusare tra le gambe.
E l’idea che lo faccia anche con la propria padrona mi dà ancor più fastidio: sarò possessivo, ma non è carino pensare che, mentre stai con una persona, c’è qualcun altro che metta il naso tra le sue zone intime (ginecologo escluso, ovviamente).


Sulla cosa del ginecologo avrei aneddoti su mariti che esigono che le proprie mogli si facciano visitare esclusivamente da medici donna e mogli che vanno da ginecologi maschi di nascosto per tal motivo.


E, no, non si tratta di integralisti religiosi ma di persone di una dichiarata mentalità progressista. A detta loro.


Adesso che so che Ex² ha un cane penso che non avrò mai più possibilità di vederla.

Se volessi chiederle, un giorno che mi trovassi in Italia, di vederci per un caffè e parlare serenamente come qualche volta abbiamo fatto, non potrò fare altro che pensare che potrebbe avere peli di cane addosso, odorare di cane, magari si presenterebbe addirittura con il cane al seguito!

Considerando la vita media di un cane e augurando tutto il meglio all’animale, direi che dovrò aspettare almeno una ventina d’anni circa per incontrarla di nuovo.

Ho il cuore a pezzi: oggigiorno le certezze crollano come le mura di Pompei e non ho manco un commissario straordinario o un sovrintendente da nominare per gestirle affinché cadano in modo commissariato o sovrainteso.


Avete mai fatto caso che in Italia per risolvere un problema basta nominare un commissario straordinario?


60 Pensieri su &Idquo;Non è che puoi menar il can per l’aia: al massimo ti dirà “bau”*

  1. La mia cana gira solitamente senza guinzaglio. Un po’ perché è stata adottata dopo tanti anni di randagismo, un po’ perché cosí ho imparato a camminare per strada.
    I gatti sono un po’ un problema perché lei è capace di non passare dove c’è un gatto. A casa mia a Roma ha impiegato un po’ per iniziare a sdraiarsi con i gatti. Ed è stato perché la gatta piú grande le ha fatto capire in qualche modo che non l’avrebbero aggredita.
    È sempre abbastanza timorosa però.

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  2. (giuro che non ti sto stalkerando..ma mi piacciono i tuoi post e alla sera arrivano sempre mentre son nel letto a guardare la tv e sono in un momento buco nero tra una pubblicitá e l’altra..)
    Comunque io ,purtroppo,mai avuto mici,ma nemmeno cani.
    Tra i padroni idioti di questi ultimi ticordiamo anche le tipe(solitamente biondo platino,trucco alla Moira Orfei,e abito animalier) che conciano i loro canopi(cani topo..i cihihahua e company)come se fossero dei bambini,e pure mal vestiti:che bisogno c’é?non é giá abbastanza umiliante avera una padrona stile Paris Hilton?
    Io ho avuto pesci e tartarughe..ma dopo che l’ultima tartaruga mi fu rapita da un piccione sul balcone..basta animali.

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  3. Ora capisco un sacco di cose di me…. delle mie turbe, dei miei dubbi e delle mie incertezze…

    Oltre i cinque gatti ho una cagnolina.
    Dunque una gattara per 5/6 e una canara per 1/6 convivono (anche loro) in me.

    Potevo non aver problemi con me stessa?
    Potevo esser normale?
    Potevo anelare a una vita semplice?
    Una vita piena di peli promiscui di gatto e pelo portano forse alla follia?

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  4. Una cosa di cui ho fatto caso dei canari (ma non generalizziamo, diciamo il 70%) è che a volte sono un po’ egoisti. Nel senso che il proprio cane viene prima di ogni cosa, parenti, amici, amori compresi. Questo l’ho notato purtroppo con mia sorella un giorno che le ho chiesto aiuto perché stavo malissimo e lei “Si vabé adesso c’ho da fare col cane”.
    Cosa che invece non vedo nei gattari. Probabilmente tutto ciò è dovuto alla quasi totale dipendenza del cane dall’uomo, che in qualche modo gli fa pensare “Lui ha bisogno di me!”, al contrario noi gattari sappiamo che i mici hanno bisogno della loro indipendenza e del loro spazio quindi pensiamo anche ad altro…
    Ha senso tutto ciò che ho scritto? Non ne ho idea ma commenterò ugualmente!

    Potere ai gattari!

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    • Sì ha senso, il cane ha esigenze più specifiche, non che il gatto non ne abbia, anzi erroneamente gente che non ha i gatti pensa un altro po` che il gatto esca da solo a farsi la spesa al supermercato!…Tanto secondo loro è indipendente. Ma già ad esempio il fatto che il gatto con una lettiera sta a posto mentre il cane se lo lasci in casa e salti l`orario della passeggiata lo fai soffrire.

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    • avere un cane è senz’altro un impegno molto più gravoso di avere un gatto, hanno esigenze totalmente differenti al cane si devono dedicare molte più attenzioni (e non parlo delle coccole) una persona responsabile lo sa e organizza la vita in maniera diversa. ..poi detta tra noi molto spesso preferisco la compagnia di un cane che quella di certi umani e se posso usare la scusa cane per starmene a capodanno a casa…bhe lo faccio!

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      • Ci mancherebbe altro, il mio discorso era che se tua sorella sta male e chiede aiuto non può mettere comunque al primo posto il cane.
        E so che i cani hanno molte più esigenze ma questo non giustifica alcuni comportamenti🙂

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        • Non conosco il vostro rapporto quindi non entro nel merito di questo, ma forse il cane è una scusa? Io faccio tante rinunce a causa del cane il mio tempo libero è in funzione loro che poi sono una passione, ma se succede qualcosa mi alzo un ora prima (e mi pesa alzarmi alle 5,30 ) per dedicare il tempo ai cani per poi aiutare l’amica a traslocare

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  5. A parte il fatto che il termine canaro è usato impropriamente in questo caso perché è l’essere umano che fa accoppiare i cani a caso per vendere i cuccioli e trarne guadagno, o perché fa figo dire che il suo cane ha ciullato … non è l’equivalente di gattaro
    Comunque io sono cinofilia e il mio moroso gattaro, ma questo non ci impedisce di andare d’accordo o far coesistere le diverse specie tra loro

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  6. Io non potrei stare con uno che non regge i cani, ho due cani, e i gatti non mi fanno impazzire (senza offesa), questo perché li reputo esseri superiori e avere in casa un essere superiore non mi andrebbe (ho avuto da bambina una gatta). Quando si hanno cani per fortuna si inizia a detestare la compagnia umana, preferendo quella canina. Capisco che molti proprietari sono dei cretini patentati e degli irresponsabili ed è anche vero che noi cominciamo a puzzare di cane, tant’è che io faccio lavatrici continuamente.

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  7. Prendendo atto del vigente manicheismo Cani/Gatti, io lo trascendo in modo Nietzschiano («Al di là del gatto e del cane»). Nel senso che non ho fiducia nel “possesso animale” da parte dell’uomo. Come ogni estremismo anche questo sarà passibile di molta critica, tuttavia io, il rapporto di convivenza uomo-animale, lo vedo possibile solo nei casi in cui è l’animale a presentarsi spontaneamente -e qui entra in gioco la fantasia potenziale- presso la dimora umana

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    • Uno dei punti di differenziazione secondo me tra cane e gatto è proprio quel tipo di rapporto spontaneo che nasce tra gatto e uomo. Beninteso, val pure per il cane, che, anzi, è più propenso ad avvicinare l’essere umano dove il gatto invece ha come prima reazione difensiva l’allontanamento.

      Il gatto tende però a concepire il rapporto con l’umano su un piano paritario: studi recenti infatti dicono che per loro l’umano non è altro che un gatto più grosso, difatti tende a ripetere con lui gli stessi atteggiamenti che ha con i propri simili.

      Al di là delle speculazioni, condivido la critica sul concetto di possesso.

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  8. la tua teoria non regge, secondo me. Ho amato canari, pur essendo inesorabilmente gattara (e non per niente sono mezzastrega) e se è finita non è mai stato per le bestiole di casa. Il defunto silvestro adorava il Matto che era decisamente canaro, ma era pure corrisposto (ovvero il Matto eccezionalmente aveva spiccata simpatia per il mio gatto).
    Ho un caro amico che ufficialmente è canaro, in realtà ama qualsiasi animale ed è contento anche quando le locuste gli si insediano in casa (a me fa un po’ schifo, eh). E qualsiasi animale ama lui: ovunque lui vada in visita, gli animali di casa andranno a farsi coccolare.
    A volte i canari non vanno d’accordo coi gattari per impostazione mentale differente. A volte le diverse impostazioni mentali si compensano con arricchimento (una unione che funziona è quella in cui uno più uno fa molto più di due).
    In realtà i gattari spesso non sopportano l’odore di cane, è tutto là il problema.

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Si accettano miagolii

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