Non è che una maglia di Lana Del Rey tenga per forza caldo


Non ho idea di chi sia Lana Del Rey, o meglio, so che esiste una tizia che si chiama così che di professione fa la cantante ma non ho mai ascoltato nulla di sua produzione. Quindi voglio chiederle scusa per burlarmi con uno scontato gioco di parole del suo nome senza neanche essermi sforzato di conoscerla. Spero che questo non chiuda le porte a una possibile amicizia tra me e lei.


Madre è, come tutte le Madre di specie Mater italica, apprensiva. Anche più delle altre ma io ho sempre faticato a farlo capire all’esterno, perché ognuno con cui parlavo portava come esperienza quella della propria Madre e quindi alla fine si finiva a fare una gara a chi era più apprensiva e io mi sentivo incompreso nel mio disagio.

Anche se avrei gradito capire se fosse normale o meno che alle elementari affinché io potessi andare in visita guidata con la scuola, visita che si sarebbe estesa anche oltre l’orario scolastico, sarebbe dovuta venire anche lei.

Una volta riuscì ad aggregarsi in qualità di rappresentante di classe. L’anno successivo, invece, sorsero dei problemi nell’ammettere la presenza di un altro adulto oltre alle insegnanti. Forse mancanza di posto sul pullman, non ricordo con precisione.

Si aprì quindi una trattativa triangolare tra me e Madre a casa e me e le insegnanti a scuola. Altro che Chruščëv e Kennedy nel ’62.

Finché un giorno ricordo in classe si alzò un mio compagno che mi puntò il dito contro dicendo No Gintò, questa è una gita dei bambini, che c’entra tua madre?.

Sì, hai pienamente ragione.
Pensai.
Ma ricordami lo stesso che debbo darti un pugno nello stomaco a tradimento. Oppure ti ruberò una MicroMachine per poi fartela ricomparire dopo qualche giorno mandandoti in confusione e facendoti credere di essere perseguitato da un fantasma.

Alla fine, un po’ per tedio per il protrarsi della situazione, un po’ per dignità, dissi che rinunciavo alla gita. Che, ironia della sorte, fu poi anche annullata.


È in quell’occasione che venni per la prima volta a conoscenza del tremendo potere insito nelle maledizioni. Potere che, non so se per fortuna o meno, non sono in grado di controllare in maniera volontaria.


Non so se Madre sia stata sempre così o se ci sia stato un momento fondativo della sua apprensione. In quel caso lo ricollegherei a un episodio che ho già raccontato, cioè a quando all’età di 3 anni sono caduto faccia a terra dal divano, mentre lei si era allontanata un attimo, rompendomi i denti davanti.


Così sono stato un tipo poco incisivo fino ai 6 anni circa.


Mi chiedo se quel momento mi abbia reso ancor più vulnerabile agli occhi suoi. Magari mi sarei risparmiato qualche premura eccessiva.

La maglia di lana, ad esempio.
Tutti ne sono stati costretti.
Io però della mia infanzia ricordo di aver sempre avuto una maglia di lana addosso. Fino ai 10-11 anni non rammento di aver visto il mio torace.

Il passaggio dalla maglia alla canottiera fu una conquista successiva, una rivoluzione estetica come quando Mary Quant lanciò la minigonna.

Secondo me le madri considerano la maglia di lana come un oggetto di fattura elfica, in grado di assicurare protezione dagli agenti atmosferici e dagli spiriti maligni. Prova è che le maglie che non mettevo più venivano riciclate per foderare la cesta dei gattini e che quindi anche loro necessitassero dell’aura protettiva della mitica maglia.

“Frodo…mettiti la maglia di lana prima di uscire, da bravo”

“Madò, di nuovo…sai come mi piglieranno per il culo giù in Contea”

Si dirà che la maglia della salute aiuti ad assorbire il sudore evitando che ristagni e si raffreddi sulla pelle.
È completamente giusto.
Ma se è la maglia stessa a portar troppo caldo e a far sudare c’è qualcosa che non mi torna.

Legge del contrappasso ha voluto che, per aver odiato tanto la maglia della salute, con lo sviluppo il mio torace sia diventato un po’ villoso e, ora, è come se girassi sempre con una maglia di lana indosso!


È con questa splendida immagine mentale auguro un buon inizio settimana!


 

51 Pensieri su &Idquo;Non è che una maglia di Lana Del Rey tenga per forza caldo

  1. U pilu piace, vai sereno.
    Madre era un po’ come il quadriumvirato di mamme sempre presenti alle mie gite alle elementari, che tutti odiavano.
    Scusa non è che ora ti odi eh.
    Con la citazione di Nikita pure traslitterato come si deve, hai vinto un posto nel mio cuore ❤.

    Liked by 1 persona

  2. Non sei l’unico ad aver dovuto subire la tortura della canotta della salute. .. l’ho odiata talmente tanto che ora non porto nulla a contatto con la pelle di lana (sotto i maglioni devo sempre avere qualcosa in cotone o sintetico ) altrimenti mi pizzica (ma non so se sia una sensazione reale o psicologica ) e non ho più portato magliette della salute, anche in inverno porto sotto i vestiti t-short o canotte estive rigorosamente colorate

    Mi piace

  3. Anche mia madre é sempre stata mooolto apprensiva (con tutta una serie di conseguenze che anche tu,quale figlio di madre di questa razza,conoscerai bene)..MA,la maglia di lana mai!!
    Io da piccola non mettevo nemmeno la canottiera di cotone (come tutt’oggi) né mia madre mi ha mai obbligata..Almeno questo!!
    Notte e buon lunedi!

    Mi piace

  4. Devi sfruttare la maglia di lana. Vai in giro solo con pantaloni e maglia d lana. Sporca e lacera.
    Vedrai che avrai tutto un altro aspetto. Parlo per esperienza.
    E comunque secondo me tu e Lana potete diventare lo stesso amici.
    Ma tua madre minacciò di seppelire la repubblica federale degli Stati Uniti d’America?
    Non mi piace dire «gli» stati uniti, pensandolo come uno stato solo. Allora diciamo le regno unito, perbaccotentatore!

    Mi piace

  5. “Ma se è la maglia stessa a portar troppo caldo e a far sudare c’è qualcosa che non mi torna”.
    Di una semplicità disarmante, ma così vero (e inspiegabile) da avermi regalato la prima risata del mattino, nonostante la pioggia e l’incalzante possibilità di dover indossare la mia armatura di fattura elfica.

    Liked by 1 persona

  6. Mi sto riprendendendo…. dall’immagine della maglia di lana autoprodotta da te stesso medesimo
    (certe cose di lunedì mattina che è già dura…)

    PS: mia madre provò a mettermi la maglia di lana… ci provò…
    ma poi io mi lamentavo in continuo che prudeva e mi muovevo come una bertuccia con una crisi epiliettica e appena lei toglieva l’occhio la toglievo.
    Risultato non ho più messo nessuna maglietta della salute😀

    PPS: oddio comincio ora a causa sei secoli che cominciano ad adagiarmisi sopra, ma ancora oggi rifiuto quella di lama, al massimo (ma proprio al massimo e nei periodi più freddi) cotone

    PPPS: non so se la mia era mamma italica però, so che era mamma chioccia

    Mi piace

  7. Io sta cosa della maglia di lana non me la ricordo. Da adolescente, quando conta più l’apparire che lo stare calde, mi madre mi ricordava di mettere la canottiera, ma mai la maglia di lana (e comunque non la mettevo lo stesso la canottiera che le femmine forse sono meno inclini a farsi manipolare nell’abbigliamento dalle madri)

    Mi piace

  8. In Italia riconosco che c’è un problema con maglia di lana e sudore, per non parlare dei piedi scalzi. I “non correre che sudi” e “copriti che sei tutto sudato” sono una pericolosa spirale nella vita della maggior parte dei bimbi della penisola. Per non parlare dei piedi scalzi, nell’immaginario collettivo ci si becca malattie terribili a causa del piede scalzo. Da madre e moglie di straniero cerco di evitare di riprodurre gli stessi schemi, penso che verrò arsa nella pubblica piazza🙂

    Mi piace

  9. Fui esonerata da certificato medico: “ha la pelle delicata, niente lana sulla pelle”. Vado ancora dalla stessa dermatologa, quando ho bisogno. Credo andrà in pensione presto.
    Ci ho portato anche il mio figliolo. Ma non per problemi con la maglia di lana, che non ha mai messo, una volta sospese le magline da neonato cotone sulla pelle/lana fuori.
    Se provo a farlo vestire di più lui mi risponde che se ho freddo io, non deve vestirsi lui.
    Ma io non sono mamma ansiosa, e non lo era il generale (mica per niente la chiamo così).
    Potresti fondare un movimento contro le maglie di lana.

    Liked by 1 persona

Si accettano miagolii

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...