Non state a guardare il pelo nell’uomo

Ho da poco realizzato di aver evitato un bel pericolo: di recente ho letto che Bologna sarebbe la città più hipster d’Italia. La notizia in realtà è vecchiotta, ma è tornata in voga ultimamente.

E cosa c’entro io con Bologna? E con gli hipster a maggior ragione?

Il fatto è questo: durante l’anno oramai trascorso, meditavo, per questo 2015, di trasferirmi proprio nella città delle torri e dei porticati. Poi, per ragioni non dipendenti da me, questa cosa non si è più potuta realizzare. Ne ero rammaricato, anche perché essendo io uno che detesta gli ombrelli, abitare in una città dove puoi sovente camminare al coperto anche quando diluvia è il mio sogno. Dopo aver letto la notizia che ho citato sopra, mi sento invece sollevato del rischio scampato.

In compenso, a meno di stravolgimenti di percorso, per il prossimo mese dovrei trasferirmi a Roma. E ciò mi dà da pensare. Se il mio rassicurante e quadrettoso aspetto a Bologna poteva generare equivoci e farmi scambiare per un tipico giuovine di quelle zone, a Roma mi chiedo quale possa essere la reazione degli autoctoni nei miei confronti.

L’idea che ho di Roma è quella di una città in cui mi sentirei continuamente fuori posto.

Che è un po’ la sensazione che ho pure a casa mia, quindi forse il problema non va ricollegato al posto in sé ma a me stesso.

La mia sensazione di disagio nei confronti del resto del Mondo si accresce da quando, verso fine dicembre, ho iniziato a lasciar crescere il baffo e ho notato che non vien su come vorrei.

Con il baffo non ho mai avuto un buon rapporto. Una volta a vent’anni mi feci un paio di baffetti stile D’Artagnan, ma non mi conferirono un aspetto più guascone. Il che forse fu un bene, perché oggigiorno si conferisce all’aggettivo guascone una connotazione se vogliamo positiva, nel senso di individuo dotato di giovanile esuberanza e sfrontatezza, ma in realtà il termine, in origine, identificava un individuo smargiasso e vanaglorioso, quindi decisi di togliere il baffetto per non correre il rischio di incappare in un esperto di etimologia che mi qualificasse con simili epiteti negativi.

Ora, con mio sommo dispiacere, mentre sono alle prese con questo tentativo di ricrescita pilifera noto che il baffo non cresce bello folto come la barba sottostante, barba che tengo appiattita perché altrimenti comincerebbe ad assumere un aspetto alquanto marxiano e dato che già mi sento un alienato, di fare il marxiano non ho alcuna intenzione.

2015-01-19 11.25.37

Questa foto NON è passata attraverso Instagram

Questo post avrebbe dovuto intitolarsi diversamente, e cioè: Abbandonare bicchieri di vetro per terra per dar modo alle hipster di fotografarli e condividerli su Instagram, solo che poi mi è venuto in mente di parlare d’altro e mentre guardavo annunci immobiliari ho pensato di far quadrare il cerchio e unire due argomenti diversi.

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29 Pensieri su &Idquo;Non state a guardare il pelo nell’uomo

  1. Dai tempo al baffo e pettinalo tutti i giorni.
    A Roma c’è tanta di quella gente e tanta di quella stranezza che come ti metti ti metti vieni subito catalogato a tua insaputa e contro la tua volontà 😉
    Io intorno ai 18 anni avevo baffi e mosca proprio per sembrare un guascone nel senso reale della parola, uno smargiasso fanfarone infido!

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  2. Camicia a quadri rossi e neri, barba, ora baffi… più hipster di te…
    Sai guiardo i baffi e non noto un particolare, il baffo sale… non è vero che non sale… proprio fisicamente punta all’alto che a te naturalmente vengano i “manubri” hai presente?

    Per il titolo, anche un ” Non state a guardare l’uomo nel pelo” avrebbe avuto un suo perchè

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  3. Conosco persone hipster romane e sopravvivono bene, andando a serate hipster e facendo le loro cose hipster. Potrei capitare dalle parti della capitale presto, in caso mi preparerò il plico di ricerche sulle sale d’attesa! 😉

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  4. Conosco Bologna perchè ci abita mia sorella. E’ una bella città, vivibile ed a misura d’uomo.
    Amo Roma perché la sua bellezza è straordinaria ed innegabile ma viverci credo sia troppo complicato e stressante (almeno per me).
    Peccato! La tua camicia grunge style era perfetta per Bologna… 😉

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  5. Io ho una camicia identica alla tua e ci sono andata in giro per Roma con la massima disinvoltura senza che nessuno ci facesse caso (almeno mi è parso!) =D
    Comunque ho sempre creduto che quel tipo di camicia fosse tanto ma proprio tanto hipster. Ho anche in progetto di comprarne una con lo sfondo verde, da boscaiolo hipster.
    Riguardo ai baffi mi spiace ma non so come consigliarti. Comunque secondo me la barba tagliata così sta bene!

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  6. Vieni a vivere a Roma?? Ma chi ti ha costretto? Chi te l’ha fatta ‘sta cattiveria?
    Purtroppo è una città così bella che quando ci vivi, e ti accorgi quanto è trattata male, ti viene il mal di vivere. Nessuno noterà la tua barba o la tua camicia, sta sereno, c’è altro che attira molto di più l’attenzione: http://youtu.be/y0aS32h7U8Q

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