È il 26 novembre e gli alberi non han perso del tutto le foglie, mentr’io mi sento già spoglio

Lungo la statale passo in rassegna le operatrici del sesso disposte in ordine in attesa di clientela. Ormai le riconosco tutte anche se alcune son cambiate e mi chiedo le precedenti che fine abbiano fatto. E mi sorgono pensieri orribili e apprensivi, come se la sorte di quelle donne fosse affar mio. E penso che lo sia, ma non viviamo, forse, nell’epoca dell’ignoranza? Anzi, ogni regime politico da quando abbiamo abbandonato le grotte non si è retto proprio sull’ignorare? Ignorare l’affamato a bordo strada, la carcassa sull’asfalto, i tossici del campetto abbandonato, la clochard che piscia fuori la stazione della circumvesuviana, l’anziano sepolto in casa e i 40 chili di una ragazza alta un metro e settanta che porta a spasso il cane per avere una scusa per fare 3 km a piedi ogni giorno e continuare a dimagrire.

Viviamo immersi nella nebbia che il guardo esclude, nebbia come quella che mi ha accompagnato questa sera circondandomi con i suoi vapori lattiginosi, che a tratti mi han fatto credere di aver sbagliato strada e di essermi ritrovato da qualche parte su nel vasto Nord. Che io nelle campagne del vasto Nord mai ci ho girato e quindi non so in effetti come siano, ma mi han sempre detto che lì abita la nebbia, come se qui l’umidità invece non avesse ragione di esistere. Eh già, siamo la terra del Sole e infatti qui, le persone, sole mi sembran proprio assai, delle volte.

Mi entra il freddo nei pensieri e vorrei spogliarmi di tutto ciò che mi ricopre. Pensieri, sensazioni, emozioni; restare come un albero senza foglie in attesa della primavera della ragione.
Che ci liberi dalla nebbia, amen.

Annunci

25 Pensieri su &Idquo;È il 26 novembre e gli alberi non han perso del tutto le foglie, mentr’io mi sento già spoglio

  1. Qui le campagne in autunno e inverno sono piene di nebbia e di prostitute, e mia figlia a volte mi chiede come mai quella signora nera sta al bordo della strada, “Magari le serve un passaggio, mamma, fermiamoci”, e in fondo mi sento un verme a non farlo… perché magari due parole gentili potrebbero aiutarla a riscaldarsi in mezzo alla nebbia.

    Mi piace

  2. pensieri, sensazioni, emozioni.
    io aggiungerei, opere e omissioni.

    come un preghiera però fatta di gesti primordiali.
    liberarsi di tutto.

    poi, prossimamente, ti suggerirò una canzone che si chiama liberarsi.
    (noooooooooo, ma non faccio per niente le marchette a babalot e mòi!)

    Mi piace

  3. ma dove te ne vai la notte, eh? al posto di vedere “Ballando con le stelle”. dai dai, che se ti candidi a premier ti voto.
    a proposito, perchè stanotte ho sognato gatti? tanti gatti che inondavano casa?

    Mi piace

Si accettano miagolii

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...