Gomorra mia, sei uno schianto. Ma i carabinieri si appostano dietro le curve delle donne

Ho rotto la macchina.
Mentre attraversavo le terre di Gomorra (non quelle di Scampia, altre), ho fatto un testacoda su una superstrada e poi bum. Io sto bene, la macchina un po’ meno. Queste terre si distinguono in base alla puzza. Sul serio. Lungo l’Asse Mediano puoi capire il punto in cui ti trovi in base al diverso tipo di fetore che viene fuori dai campi e dai Regi Lagni (che non sono i piagnistei di un monarca, ma canali).

Però ha retto bene. Per fortuna che ho la mia Fiesta.

Però ha retto bene. Per fortuna che ho la mia Fiesta.

Mi piange il cuore. Il mio primo pensiero non è stato lo spavento, né ora mi sento scioccato da quanto successo. La mia paura è per l’auto, che non si possa rimettere in sesto perché non ne varrà la spesa.

Ho dei ricordi.

Ci ho fatto l’amore sui suoi sedili.

E dire che giusto qualche ora prima pensavo di comprare un mini aspirapolvere da auto per pulirla. Poverina, si era fatta un po’ sporchina e volevo darle una pulita.

Non se lo meritava, non dopo 16 anni di onorato servizio.

Poi son successe due cose curiose.
Mi hanno prestato soccorso 3 muratori, mi hanno aiutato a spostarla e segnalato l’incidente alle auto che accorrevano. Dopo alcune domande di rito (stai bene, hai chi chiamare ecc), uno mi fa:
– Sei un carabiniere?
– Eh?
– Sei un carabiniere?
– No.
– Ah, ok. Comunque hai chi chiamare, sì?

Ancora non ho capito il perché della domanda. E vi assicuro non ho la faccia da carabiniere. Insomma, avete mai visto un carabiniere con la barba da Wolverine (sì perché porto la barba così, senza baffo)?

L’altra cosa curiosa, ma non tanto, è che il carro attrezzi accorso, amico di mio zio (che era in zona ed era stato contattato) e che quindi ci ha fatto un prezzo di favore (senza fattura, sennò il favore non lo faceva…e io ho accettato perché in questo momento 100 euro in più o in meno fanno la differenza…lo so, non si fa), aveva fretta di abbandonare il luogo dell’incidente. Sapete perché? Beh, perché i carro attrezzi sono territoriali, dove succede qualcosa è di competenza di chi segue quella zona.

Ignoravo che fossero come leoni con i propri territori di caccia.

Comunque è un bene che io guidi sempre con la cintura. Primo perché sono prudente e secondo perché ho paura di prendere multe. Non ne ho mai preso una in vita mia e di questo sono orgoglioso. Intendo multe al volante, perché poi ho due multe per aver viaggiato col biglietto non obliterato in treno e in tram, ma ero minorenne e quindi ora è tutto in prescrizione.

L’altroieri ho pensato invece mi avrebbero beccato senza cintura. Al semaforo, per prendere il portafogli e dare due monete a un ragazzo senegalese, ho tolto la cintura e non l’ho rimessa, “tanto sono 500 metri fino al lavoro”. E poi son sbucati i caramba appostati. Io non li ho guardati in faccia perché anni fa ho capito che se li guardi ti fermano. Uno dei due però mi ha guardato, anche quando l’ho superato.

Con le persone a volte dimentico di usare le cinture di sicurezza emozionali. In verità mi tedia proprio mettermi alla guida nei territori inesplorati dell’animo, perché non mi fido delle capacità altrui, è una cosa proprio tra me e il resto dell’umanità. Il buffo è che non è che io abbia avuto poi chissà quali incidenti relazionali. Oddio, cos’hai fatto? Un frontale vis-à-vis con colpo di frusta sul cuore e versamenti emotivi? No, mai. Son già rotto di mio. È buffo, ancora, che io nonostante questo mio atteggiamento di chiusura continui ad avere persone intorno a me e persone che mi avvicinano e vogliono fare la mia conoscenza.

Comunque i carabinieri si appostano anche dietro le curve di una donna, per beccarti mentre procedi a fari spenti e senza cintura. Li ho visti i caramba dietro i tuoi fianchi, ho finto di ignorarli ma loro mi hanno preso la targa e, un mese dopo, m’è arrivata la contravvenzione.

Per chiudere questo post, ho pensato una cosa. Due post fa raccontavo delle mie abitudini canore, in particolare proprio al volante. harahel13 e liberadidire79 hanno detto “vogliamo sentirti cantare!”, del tutto ignare di quale sarebbe stato il risultato. Non mi sarei mai sognato di farlo, ovviamente, per tre motivi:
1) Non so cantare
2) Sul serio, non so proprio cantare
3) Non so cantare, veramente.

Poi mi son detto: ma in fondo è il mio blog, il mio blog di cazzeggio e qui dentro faccio ciò che voglio perché noi gatti così agiamo, senza pudore. È tuo quel divano? Sbagliato. Ora è mio! E ho bisogno di esorcizzare l’accaduto e magari non potrò più cantare in quella macchina. Quindi questo sono io in auto che cazzeggio cantando i Corvi. Senza base e con sottofondo di pioggia battente, registrato l’altroieri fermo nel traffico.

 Ascolta a tuo rischio e pericolo.

Dopo questa penso anche di poter chiudere il blog.

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