L’amore ai tempi del “com’era?”

Questo post ha ricevuto l’approvazione di Don Draper

Un innocente scambio di battute scherzoso in ufficio l’altro giorno ha portato invece a una discussione sociologica sui rapporti uomo-donna nella società odierna. Tutto è nato scherzando su Collega Onicofago che ad agosto era andato in vacanza da solo (da solo…nella casa al mare coi genitori e il fratello!), perché la ragazza era alle prese con i libri per studiare. Alla domanda: “e lei ti ha fatto andare?” di una collega, lui ha detto “certo che sì” e la controdomanda è stata “E se fosse stata lei a voler andare da sola in vacanza?”; al che lui ha iniziato a ironizzare sul fatto che lei avrebbe dovuto chiedere il permesso, che non si può star tranquilli se una ragazza è da sola in vacanza e così via. Non era serio. Credo.

Se non che poi è salita in cattedra Collega Joker, che ho ribattezzato così vista la quantità di rossetto che le sue labbra devono sopportare. La suddetta si è lanciata in una disamina dei rapporti sociali tra i due sessi a tutto tondo, sintetizzabile nel discorso che riporto qui di seguito:
“Oggi gli uomini non sono più quelli di una volta, non si fanno rispettare, la colpa è della donne che fanno troppo gli uomini, è per questo che ora gli uomini vanno con gli uomini e le donne con le donne, perché mai una dovrebbe cercarsi un uomo se l’uomo è una donna e la donna è un uomo? Non ci sono più i ruoli, si parla sempre della parità ma io non la voglio, era meglio una volta quando i ruoli erano definiti, è vero che comandavano solo gli uomini ma in casa comandavano le donne, infatti dietro ogni grande uomo c’era sempre una grande donna”

L’ultima frase è una cosa che mi ha sempre fatto sorridere perché mi fa venire in mente la pubblicità dei Pennelli Cinghiale. Detto questo, quello che ho riportato è un discorso da me tagliuzzato e cucito di tutto ciò che ha detto; l’ho fatto per brevità espositiva (e perché non ricordo tutto per filo e per segno) ma giuro e giurerei anche sotto tortura che il senso di tale discorso non è stato da me alterato, questo è ciò che ha detto e questi erano i concetti che esprimeva. Una tale accozzaglia di cose che non saprei da che parte iniziare a osservare, perché è come fissare un Rothko e cercarvi una veduta di Abbiategrasso illuminata dal chiarore lunare mentre due pastorelli intonano canti suonando la cetra. Ho rispetto di un quadro di Rothko, ma sarebbe un’operazione priva di senso quella che compio!

In soldoni, se ho capito bene: le donne fanno troppo i maschi e i maschi fanno troppo le donne, quindi uno fa prima ad andare a letto con un altro maschio per trovare una donna. E vale il contrario per le donne. Ah e poi era meglio quando le donne stavano a casa a fare la calza, perché riguardo alla calza erano loro a comandare, diciamocelo, su.

Tralasciando il fatto che rimango stupito – ma non troppo, perché non è la prima volta che mi capita – che sia proprio una donna a dire certe cose, rimango sempre col sopracciglio inarcato quando le persone esternano nostalgie per epoche che non hanno vissuto parlandone come se fossero appena tornati da un viaggio nel passato con la macchina del tempo o come se fossero dei Louis de Pointe du Lac che hanno attraversato i secoli. Insomma, io spesso scherzo sulla mia passione per l’800, ma mi guardo bene dal lanciarmi in un “era meglio quando”: credo che, fosse possibile, mi basterebbe annusare l’aria tra le strade di Londra o tra le cosce di una donna dell’epoca per desiderare immediatamente il XXI secolo. Scusate la volgarità ma diciamo le cose come stanno, senza fronzoli.

Amenità a parte, la collega può aver ragione quando parla di uomini rammolliti o di donne che, più che far gli uomini io direi che abbiano preso i peggiori difetti degli uomini: ma, detto questo, trovo sempre un campo minato le generalizzazioni anche perché preferisco sempre dar retta a Popper quando diceva che tutti i cigni sono bianchi ma poi basta osservare un solo cigno nero e l’affermazione viene a perdere la propria universalità. E, in ogni caso, non mi si può venire a dire che è meglio con gli uomini a comandare e le donne a casa, anche perché vorrei allora chiedere a Collega Joker se lascerebbe il posto di lavoro a un maschio disoccupato, in nome di un sano riequilibrio dei ruoli.

(Le immagini pubblicitarie che incorniciano questo post sono state realizzate da grandi uomini che avevano a casa grandi donne e che non andavano coi maschi perché poi fa brutto)

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33 Pensieri su &Idquo;L’amore ai tempi del “com’era?”

  1. Caro il mio gatto, tu mi citi Popper così, senza avvertire, questo mio antico amore. (Lo portai nella tesina del liceo là dove il tema era la Speranza. Nel caso specifico Filosofia, la speranza secondo Popper, positivista. Se non erro. Boh.) Comunque direi che la teoria della tua collega è un Po contorta e confusa, soprattutto per quanto riguarda le relazioni omosessuali, anche perché o io sono un’eccezione alla regola, o sono la più sfigata tra le eterosessuali. È vero, gli uomini hanno perso molte cose, una fra tutte la virilità ma non seconda la galanteria e non che io ne abbia conosciuto qualcuno galante, ma vivo di racconti e di storie e di ricordi e probabilmente non saranno stati dei principini da dieci e lode ma sicuramente qualcosa per strada hanno perso. Se non fosse anche solo i peli del petto o le sopracciglia. In ogni caso sono troppo troppo troppo eterosessuale per tendere al sesso femminile, che di per sé tende un po troppo al voler emergere, tende un po troppo a una vendetta illusoria e immaginaria verso il sesso maschile come se ci dovesse effettivamente qualcosa. Della serie, faccio la stronza e Ti tratto male perché devo farti scontare anni e anni di tirannia. Detto anche questo, non ho vissuto in quegli anni ma così a istinto non vorrei vivere in un epoca dove la donna era quella che stava a casa a fare la calza, in silenzio stampa, che annuisce automaticamente con la testa e che puzza di fritto. In un epoca del genere la mia personalità verrebbe totalmente azzerata, Non potrei fare molte delle cazzate che mi permetto di fare e questo mi renderebbe triste. Vorrei concludere con un bel Che mondo sarebbe senza Nutella, non c’entra niente ma siccome sono una donna emancipata faccio un po come cazzo mi pare. 😉

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    • La collega ha fatto un’ammescafrancesca, come diciamo dalle mie parti, per descrivere un guazzabuglio. Ha preso molti concetti e li ha messi tutti insieme, in parole povere gli omosessuali ci sono perché le donne non stanno al posto loro. Mah.

      Poi si possono fare delle analisi un po’ più circostanziate e, come dicevo, sicuramente qualcosa è cambiato nei rapporti umani e anche nelle caratteristiche delle persone e si sono diffuse mode discutibili, come i leggings da uomo e le sopracciglia rifatte. Però considerando anche che tali uomini hanno “mercato” tra alcune donne, direi che alla fine son fatti loro, per quanto possa rimanere con un’espressione basita, non mi sento né minacciato né marginalizzato da tali mode e se mi ritrovo single non credo sia per un torace non depilato.

      Sulla galanteria, beh, questo non so, ecco questa è una cosa che non so se oggi viene apprezzata, insomma, la galanteria è tante cose e non solo aprire la porta dell’auto ovviamernte, però c’è chi oggigiorno trova ridicolo che le aprano la porta dell’auto, per dire

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      • Bè certo, se un uomo si rade o una donna fa la dura vuol dire che a qualcuno va bene così e non c’è sicuramente niente di male. Così come non giudico chi non apprezza un uomo che le apre la portiera e certo la galanteria non si misura da quello, però ecco a me piacerebbe vedere un uomo che mi tratti in certi modi e mi piacerebbe permettermi di essere fragile ogni tanto o debole, per dire.

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  2. Ti dirò Gin io su uomo e donna ho un’idea molto semplice.
    L’uguaglianza va garantita perché riguarda la persona a prescindere dal sesso o altri tipi di differenze ma un uomo non è una donna e viceversa.
    Caratteristiche naturali li distinguono ed è questa la bellezza.
    L’amore in senso lato è un campo così grande che non tiene invece conto del sesso ma il “sesso” rileva nel momento in cui ho bisogno di far continuare la specie.
    Forse è brutale e poco sentimentale però dentro il verbo amare spesso ci ficchiamo dentro cose che riguardano aspetti più pratici che emozionali.
    Un abbraccio Gin 🙂

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    • Le differenze esistono e negarle, oltre che insensato, può essere anche pernicioso. La differenza va tutelata e questo è un cardine anche del principio democratico: il principio di maggioranza tutelato dalla garanzia del rispetto delle minoranze. Il che vuol dire che non sussiste obbligo al conformismo forzato. Detto questo, uno stato di diritto poi elimina quelle barriere che impediscono a tutti di avere le stesse possibilità. Quindi in questo senso andrebbe intesa la “parità”.

      Poi, entrando nel caso specifico o entrando in camera da letto, le differenze hanno un loro ruolo più importante e credo, tolta la componente fisica (che quella c’è e quella rimane, differenziando i sessi), questo riguardi sia uomo e donna che donna e donna che uomo e uomo.

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  3. io ti adoro…. punto!

    PS: Collega Joker…. per favore dille da parte mia che se dietro un grande uomo c’è una grande donna, lei avrebbe avuto un uomo piccolo piccolo ma proprio piccolo piccolo.

    PPS: cosa penso io su uomini e donne? Guarda anche se molti pensano che io sia acida verso i maschietti non è vero, giuro, quelle son solo battute. La verità e che non penso niente su “uomini e donne” io penso solo su “persone” e capita che ci siano persone stupide e persone intelligenti (solo per far un esempio di tipologia di persone).
    Vuoi un esempio? La tua Collega Joker è una persona stupida, io sono una personcina intelligente

    PPPS: si soffro di un problema di eccesso di autostima

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  4. Non so se mi si possa definire una vera donna, ma non dubito che il mio compagno sia un vero uomo. Eppure in casa aiuta e se il mio stipendio raddoppiasse, permettendoci di coprire tutte le spese, starebbe volentieri a casa con la prole.
    Però conosco tante donne che ragionano come la tua collega, in modo magari meno esplicito, e pur lavorando ritengono giusto e santo fare poi le schiave in casa, col marito svaccato sul divano…

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    • Non so bene che pensare, boh se poi a una sta bene così, la vita è sua, credo.

      Esistono anche realtà ben peggiori che si mantengono ancora a tutt’oggi in alcune zone dalle mie parti, dove, ad esempio, non viene visto di buon occhio che una donna fidanzata o maritata (ovviamente maritata prima dei 25) lavori, perché questo insinuerebbe la voce che “il marito non è buono”, nel senso non è capace di provvedere alla famiglia.

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  5. Cioè … io sarei un po’ senza parole sai?
    Sono (per fortuna) cambiate molte cose rispetto al passato … eppure certe idee da *scusamatengoilparaocchi* non cambiano, figlie come sono di un retaggio di secoli … ok, sta per partirmi la polemica. Sono decisamente una scimmia che non potrebbe vivere nei tempi passati, se non molto insoddisfatta. Che poi, le donne dei tempi passati, che non avevano un termine di paragone, stavano davvero così male? O per loro era la normalità e non si ponevano il problema? Mah …

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  6. Hai dimenticato di citare l’8 maggio e le attiviste vegane, poi eravamo a posto. 😀
    Comunque come sempre eccellente. Se avessi trattato io l’argomento uomo-donna, probabilmente il mio titolo sarebbe stato “L’amore ai tempi della collera”. 😀

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  7. gloria a popper, e un plauso scrosciante alla tua chiosa e all’autore delle pubblicità.
    p.s. ed infine, per onor di stile (o semplicemente perché in fondo in fondo sono un tritagonadi puntacazzi), ti è scappato un “ha”, ché rovinare un post così non val la pena.

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  8. No, scusa, ma veramente stiamo qui a parlarne?! Ecco, la mia domanda non nasce dalla sorpresa (che purtroppo non c’è) di sentire ‘sti discorsi fatti anche dadonne, ma perchè ormai ho perso la voce a discuterne e ho imparato che chi la pensa ccosí è irrecuperabile oppure in malafede. Avresti dovuto farla quella domanda alla collega, se lascerebbe il suo posto a un maschio e spiegarle che uomini e donne non sono uguali e mai lo saranno, ma hanno gli stessi diritii e, sorpresa, pure se fanno sesso con persone dello stesso genere

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  9. Pingback: Scene da un manicomio | Shock Anafilattico

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