In perenne riserva

L’auto sembra consumare più benzina di quanta io ne metta nel serbatoio. Guardo la lancetta e la ritrovo sempre a ridosso della tacca rossa. Ultimamente il mio gioco è andare avanti il più possibile prima di fermarmi al distributore: un giorno di questi mi ritroverò a secco a qualche decina di chilometri dalla più vicina pompa.

Anche io mi sento abbastanza in riserva e perseguitato dalle lancette. In particolare quelle dell’orologio. Non mi ero accorto di essere messo così male fin quando non ho iniziato ad avere incubi ricorrenti, in cui ho un appuntamento o un luogo da raggiungere in un certo tempo, guardo l’orologio, è tardi, bestemmio, tento di recuperare ma quando guardo di nuovo l’orologio è trascorsa un’ora, due, tre…e così via.

Sono sempre stato un po’ ansioso da questo punto di vista, difatti ho la mania dell’anticipo e ne pago le conseguenze, come scrisse Benni: La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate.

Quando devo partire, la notte precedente in genere sogno di dovermi svegliare per prendere il treno o l’aereo. Ma si tratta, appunto, di eventi sporadici.

Ora invece lottare col tempo sembra essere diventata la quotidianità, sarà che penso spesso al mio tempo in generale. A volte mi guardo intorno e mi sembra di averlo sprecato. Mi guardo avanti e vedo altro tempo da sprecare, come se me non ne avessi abbastanza e non avessi capacità di amministrarlo.

Dovrei imparare a vivere con lentezza e senza brusche frenate o accelerazioni. Anche perché così si risparmia più benzina. In riserva sì, ma almeno ci si goda il tragitto.

Annunci

44 Pensieri su &Idquo;In perenne riserva

  1. Ops, mi è semblato di vedele un gatto.
    …. Anche io con ‘sta maledetta abitudine dell’anticipo e incubi simili. Ma tu non sei una donna alla vigilia della perdita della sua fertilità.

    Mi piace

  2. hai provato a spostarle indietro di dieci minuti? io, che invece soffro saltuariamente di ritardite acuta (non cronica), le sposto avanti. in genere funziona (non tanto per l’aspetto emotivo, quanto per quello pratico. quello emotivo va di conseguenza),

    Mi piace

  3. Ho un amico che è sempre in riserva anche lui con la macchina. Fisso.
    Una volta mi sono spaventato, chiedendogli se si fosse rotta la spia, perché non la vedevo più accesa e lui prontamente mi ha risposto “L’ha tirata su mia mamma e mi ha fatto 30 euro di benzina. TRENTA EURO, capito!?”. Son traumi.
    Comunque frase stupenda quella di Benni.

    Mi piace

  4. Ma sai che in questo periodo ho un problema del genere con il tempo, lo spreco andato, il timore dello spreco futuro, il desiderio di viverlo attimo per attimo lentamente, e la sensazione di non riuscirci.

    (Sappi che io son una che arriv asempre cinque minuti prima e non cinque minuti dopo, la mia vita è l’eterna frase di Benni che hai citato: La vita di un puntuale è un inferno di solitudini immeritate)

    Liked by 1 persona

  5. anche tu il tipo da 5 euro al distributore automatico???? 🙂
    secondo me non hai sprecato nulla della vita, anzi! ogni attimo è sempre un’esperienza da condividere e da raccontare. ovviamente anche io credo di aver sprecato i miei 25 anni, ma poi penso a Napolitano e mi rincuoro, quello si che si è sprecato nella vita! (capiscimi a me!!!)

    Mi piace

    • Il goccino self è d’obbligo!…Sono l’equivalente degli shottini al bar il sabato sera.

      Quello che dici è vero, me l’ha detto di recente pure un’altra persona. Siamo esseri dinamici, in continuo divenire. Facciamo esperienze, cambiamo. Io di certo non sono lo stesso di 10 anni fa.

      Però, non lo so. Sento una specie di ansia e una paura del futuro

      Mi piace

      • la paura credo che sia comune a tutti noi giovani governati da un mondo di vecchi. non che renzi sia vecchio, ma giustamente alle sue spalle ci stanno vecchi ingordi. Ti confesso che ogni tanto la paura si trasforma in brutti pensieri. Il fatto di non possedere soldi, e quindi di realizzare sogni mi fa star male e, a differenza di te, non ho neanche uno straccio di contratto co-co-dè.
        Vedi, ti consiglio di guardar con calma il presente, credimi, perchè a come siamo messi, credo che il futuro sia già morto.

        Mi piace

  6. Io la vivo peggio di tutti. Di mio sono un maniaco della puntualità, odio i ritardi forse quasi più dei romanisti (!). E sono trent’anni che sto insieme ad una donna che non sa cosa sia l’orologio e che quando pensa alla puntualità, forse immagina sia una tecnica per togliere via i punti neri! Uno stress continuo! Ah l’ammore che ti fa fare!

    Mi piace

  7. Immagino vagamente la tua vita di attese immeritate, visto che io sono ritardataria cronica. Ora ho imparato a non far aspettare gli altri con la tecnica “fare 100 cose al minuto per recuperare il tempo perduto non si sa come”. Altro che Bolt!

    Mi piace

  8. Aggiungo: pensa a tutto il tempo sprecato dovendo aspettare chi non arriva puntuale come te! Credo che O. Wilde si riferisse a questo quando diceva “la puntualità è ladra del tempo”. In quest’ottica, chi arriva addirittura prima è un criminale!

    Mi piace

  9. Ciao, anche io sono ansiosa e mi sveglio sempre presto perché ormai ho la sveglia fisiologica, arrivo sempre in anticipo ma, appena ho svolto le mie mansioni, mi rilasso. Sui trentenni pesano molte aspettative, dei genitori, della società, dei vicini di casa …. per questo a volte si ha paura di perdere tempo e di non riuscire a fare quello che la società richiederebbe. Io ho un segreto: faccio quello che posso! Nella mia vita mi sono sempre impegnata al massimo anche nel cercare di divertirmi e più di questo non posso fare perché non riesco a farlo. Per non sprecare tempo mi sono impegnata in quello che per me è importante al di là dei risultati, anche se magari gli altri avrebbero voluto che invece di bloggare imparassi a stirare in modo da trovare marito, invece di andare per musei con le amiche mi dedicassi alla cucina come le star della televisione, invece di passare anni a fare supplenze ed a studiare in giro per l’Italia avessi trovato un lavoretto sotto casa e un bravo lavoratore come marito. Hai forse capito che mi rimproverano di non aver ancora messo su famiglia? Volevo insegnare e da precaria sono riuscita a farlo, ma a metter su famiglia non sono riuscita per ora …. ancora non è detto. Per questo ti capisco cosa intendi con lo sprecare il tempo, lo vedo negli occhi di chi mi guarda non dal mio punto di vista.
    Ho qualche anno più di te ma molti meno di quaranta e se ti posso dare un consiglio è quello di impegnarti in quello che è importante per te così non avrai la sensazione di sprecare tempo. 😀

    Mi piace

    • Stavo pensando ultimamente proprio a questo.

      Cioè, se proprio debbo impiegare il tempo, meglio farlo in qualcosa che mi interessi veramente.

      D’altro canto però è facile poi mettersi a fare confronti e le tue attività in rapporto a quelle degli altri a volte possono sembrare perdite di tempo…non so se ho reso bene il concetto

      Mi piace

  10. Pingback: La biancheria intima di Stella | Shock Anafilattico

Si accettano miagolii

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...