Mi ritrovo

– Tu sei gintòchi?
– Ghìntochi.
(con stupore) Eh?*

È cominciato così, con questo colpo di scena, il mio svelamento di identità.
A pensarci su, l’evento era già stato preceduto da altre sconvolgenti rivelazioni. Conversazione con Madre di venerdì sera:

– Ma quindi, non ho capito, che vai a fare a Roma domani?
– Ho un raduno.
– Di cosa?
– Di blogger.
– E che sono i blogger? Che fanno?
– Scrivono.
– Ah. Ma perché, tu scrivi?
– Certamente, Madre. E so anche leggere e far di conto.
(riprendendo l’argomento, mezz’ora dopo) Ma vi vedete in un palazzo, c’è tipo una conferenza?
– Sicuro. Viene anche Barack Obama a inaugurare l’evento.
(le conversazioni con Madre sono sempre di questo tenore. Se le riunissi tutte potrei scriverci una sit-com).

Riflettendoci, tecnicamente è così. Io scrivo. Cosa, in concreto non lo so bene se dovessi darne una definizione. Però scrivo e grazie a ciò mi sono ritrovato con persone che scrivono. Per me era un fatto nuovo e strano. Infatti credo di aver dato l’impressione di un alieno al quale non parte più il disco volante dopo essere precipitato sulla Terra e si adatta, con le difficoltà del caso, a vivere in mezzo agli umani.

Quanto erano kitsch e belli i film Disney di una volta?
Amenità a parte, come direbbe Bruno Pizzul tutto molto bello, riferito all’evento.

Domanda di Madre, al ritorno:
– Cos’hai mangiato?

I blogger hanno già perso il suo interesse.
Ma non il mio.

* Caro lettore che passi su questi lidi, lo so che anche tu hai fatto la faccia stupita perché mi leggevi gintòchi, con la g morbida e l’accento sulla penultima come fosse una parossitona, ma ti dirò No! Sono duro e proparossitono, quindi è ghìntochi 😀

(fuori dal contesto precedente, un pensiero per chi mi viene incontro strusciando le scarpe sulla pavimentazione, per richiamare la mia attenzione mentre attendo seduto su una panchina di marmo col capo chino sul telefono. La prossima volta, se, come mi auguro, ci sarà, offro io. Non voglio sentire ragioni)

Annunci

51 Pensieri su &Idquo;Mi ritrovo

  1. Il “che cosa hai mangiato” è domanda di rito. Immagino tu sia tornato in giornata, altrimenti ci sarebbe stato anche un bel “ma hai dormito?”.
    (Faccio parte degli sconvolti, lo ammetto, ma d’ora in poi niente più accenti sballati, promesso!) 🙂

    Mi piace

  2. E tu pronunciami “ittadakimasu” e “kuroshitsuji”, tzé!
    (baffo sprezzantino e antipatichello di neko che rosica perché non presente al raduno).

    Tua mamma è splendida! Scrivine ancora.

    Mi piace

  3. Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,Ghìntoki,…io è da sabato che continuo a pronunciarlo! Troppo forte! 🙂

    Un gran piacere gatto!

    ps: anche tua madre come mia nonna offre grandi spunti vedo!

    Mi piace

Si accettano miagolii

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...