Per cortesia, non siate meridianamente epifanici

Ho scoperto che da qualche mese lavora come consulente per il mio Comune uno dei massimi esperti del burocratese italiano, che nel 2010 è diventato famoso in tutta Italia per una sua lettera:

Ecco la lettera «capolavoro assoluto»
L’esempio di virtuosismo burocratico

Incollo l’incipit

Ho letto lo scritto emarginato in epigrafe con tutta l’attenzione che ha meritato. Nulla più Vediamo elenticamente perché. Da essa viene in emersione una apodittica concezione del diritto immaginato come un’astrazione da investire acriticamente. Infatti è meridianamente epifanica l’indifferenza contenutistica che implica meccanicisticamente un calco a rime obbligato: la devozione al culto del formalismo idealizzato come un rifugio onirico.

Annunci