Il rumore del silenzio

Sono tornato al punto di partenza come nel gioco dell’oca e di oche qui in effetti ne vedo tante, si spostano come nell’elementare principio del calcio ignorante: Tutti dietro la palla. E allora via un calcio e tutti a inseguire, questo posto si svuota e se ne riempie un altro che fa più trendy, ma chi è che materialmente dia calci non si sa. E io in verità, in verità vi dico che vi prenderei sì tutti a calci, donne e uomini, non vi conosco e mal vi tollero, vi farei volare via con i vostri bicchieri e le vostre sigarette, che con quello che spendete ogni anno di alcool e tabacco potreste finanziare la ricostruzione de L’Aquila, anzi, ne potrebbero costruire due-tre, uno stormo intero di aquile. Ehi tu, aquila, senti un po’, ma cos’hai davanti? Primo, io sono un gatto, secondo, sì è il mio mezzo litro di birra e ne ho bisogno per carburare e farmi piacere tutto questo, sto bene con tutti e con nessuno perché mi manca il silenzio, ma non il silenzio semplice. A me manca il silenzio che ti fa rumore nella testa non quello che sa di vuoto come un frigorifero abbandonato. Dove sei, silenzio? Silenzio. Nessuno che mi risponda. E fa freddo, qui.

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22 Pensieri su &Idquo;Il rumore del silenzio

  1. La gente sta diventando allergica a quel silenzio; diventa sempre più difficile trovarle. E’ una questione di vita o di morte ormai poter dire qualcosa. Qualsiasi cosa. Per fortuna c’è la birra (o più in generale il malto).

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  2. Punto primo non mi toccare la birra, è un rito. E che non sia una biondina tedesca slavazzata, quella puoi tenertela. 😉 Detto ciò … silenzio e vuoto. Ormai c’è orrore per questi due stati. Viviamo in una corsa al riempimento del vuoto e laddove il vuoto rappresenti assenza di parole, ci invitano a riempirlo.
    Non c’è più spazio, non c’è più aria, non c’è pace.
    Constatavo che ora (grazie whatsup, ne sentivamo il bisogno) al primo momento di pausa nessuno ascolta o medita o riflette o pianifica … no, aggiorna qualcuno su qualcosa.
    Ne ho orrore.
    Parto, sono arrivato. Mi sono seduto. Ho davanti uno che urla … ecc …
    In effetti come avrei mai potuto vivere senza sapere tutto ciò.

    Io rifuggo tutto ciò. Ho appena maledetto la tv accesa che oltrepassa due porte chiuse. E io vorrei solo il mio silenzio per santificare la mia domenica nel silenzio di un buon libro.
    Ho riempito il mio spazio, ora posso tornare a leggere.

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