Sono incazzato nero e tutto questo non lo accetterò più

WIKILEAKS, FRATTINI: SU ITALIA DOCUMENTI DI SCENARIO

“Il ministro degli Affari esteri, Franco Frattini, ha riferito su vicende delicate che rappresentano il sintomo di strategie dirette a colpire l’immagine dell’Italia sulla scena internazionale. L’attacco a Finmeccanica, la diffusione ripetuta di immagini sui rifiuti di Napoli o sui crolli di Pompei, l’annunciata pubblicazione di rapporti riservati concernenti la politica degli Stati Uniti, con possibili ripercussioni negative anche per l’Italia, impongono fermezza e determinazione per difendere l’immagine nazionale e la tutela degli interessi economici e politici del Paese. Tale intento è stato unanimemente condiviso dal Consiglio”, si legge nella nota di Palazzo Chigi diffusa al termine del Cdm.

Frattini ha poi spiegato di avere appreso dal Dipartimento di Stato Usa che tra le prossime pubblicazioni del sito Wikileaks ci saranno documenti “di scenario” sull’Italia, che rischiano di danneggiarla sul piano internazionale.

Secondo il ministro nei documenti in questione “ci potranno essere valutazioni e fatti che possono colpire l’Italia in quanto attore internazionale”.

 

É così, c’è poco da fare. É in atto un complotto contro il nostro Paese.

Sto pensando che è tipico di chi si trova in difficoltà, chi ha bisogno di raccogliere consenso intorno a sé o semplicemente di chi ha bisogno di dirigere altrove l’attenzione delle persone, puntare il dito contro qualcuno “estraneo” al proprio gruppo, sistema sociale, ecc. Una volta lessi proprio una spiegazione al riguardo su un testo di sociologia, il nemico esterno serve a cementare l’unità di un gruppo ed indirizzare le pulsioni dei componenti verso l’esterno e non verso l’interno del gruppo stesso. Hitler verso gli ebrei, i bolscevichi verso “i nemici della rivoluzione”, possono essere gli esempi maggiori, abbinati a sistemi totalitari. Ma anche nelle democrazie (o pseudo tali) ne abbiamo esempi. Ad esempio c’è un Paese in cui è impossibile far bene il proprio lavoro, perché stampa, televisione, magistratura, arbitri e grattacheccari lavorano sempre contro, per nuocere agli interessi del Paese.

Adesso è saltato fuori anche questo complotto internazionale, che mette insieme un po’ tutto nel calderone, i rifiuti a Napoli, il crollo di Pompei, l’inchiesta di Finmeccanica. Mettiamoci anche il caso Sarah Scazzi, a questo punto. Tutto fa parte di un disegno contro l’Italia. Un po’ come parlare di mafia. Fa male al nostro Paese la mafia, pardon, volevo dire parlare della mafia. In fondo la mafia sta lì, se non ci pensi non te ne accorgi nemmeno dell’esistenza, no?

Come la questione dei rifiuti a Napoli. Perché mostrare sempre queste immagini? La monnezza c’è, lo sappiamo, perché ce la fate vedere anche in tv? Se ci chiudiamo in casa i cumuli per le strade non li vediamo più, ce ne scordiamo pure che esistono. Perciò, non fate gli anti-italiani, smettetela di mostrare le cose che vanno male, accendete la tv e guardate cose buone, divertenti, curiose. Come le notizie del tg1.

Almeno lasciateci tranquilli nei nostri salotti, per piacere, no?

 

Ps, sempre a proposito dei rifiuti, vorrei ricordare a Frattini che quando al governo c’era il centrosinistra, le immagini dei rifiuti a Napoli erano cosa comune nei telegiornali. Immagino però che in quel caso il tutto non fosse parte del complotto.

Lucca Comics #2

Dov’ero rimasto? Ah, dovevo raccontare la seconda parte del mio viaggio.

Vorrei cominciare da questo tipo qui a destra. Mi ero fermato a fargli semplicemente una foto, visto che era in costume e lui poi mi aggancia mettendomi in mano dei volantini: era uno di quelli che partecipano ai GdR e cercano continuamente adepti. Fatto sta che inizia a parlarmi di cose di cui non mi interessa niente, solo che sembrava così appassionato che mi sembrava brutto interromperlo e sganciarmi. Così me ne sto ad ascoltare tutto il pistolotto, comprese le notizie su un raduno che organizzano non mi ricordo dove, con una lotteria abbinata che al vincitore riserva un buono di 100 euro per acquistare presso la loro bottega, quella che confeziona i vestiti. Vabé, premio per la passione.

La giornata purtroppo è stata funestata dalla pioggia, a tratti piovigginava, a tratti smetteva, poi d’improvviso arrivavano scrosci violenti che facevano tremare i padiglioni del LC. É proprio per cercare rifugio dalla pioggia che io e la mia ragazza ci siamo infilati in un padiglione e, cercando posto per sederci, siamo incappati in una conferenza con Seth Tobocman, di cui, confesso tutta la mia ignoranza, non conoscevo l’esistenza.

Eccolo qui (è quello al centro impegnato a disegnare):

Ad ascoltarlo, a parte noi due, altre persone che credo fossero lì anche loro per lo stesso motivo nostro: trovare riparo e sedersi a riposare.

La pioggia comunque è stato un vero peccato, comunque, che sia arrivata; ma, del resto, se una manifestazione del genere si fa ad autunno inoltrato bisogna aspettarselo. Non per continuare con le critiche all’organizzazione, ma mi chiedo se fare il LC a settembre, con un clima più mite ad esempio, sia tanto una brutta cosa.

Ed a proposito di clima un plauso a coloro che, cosplayers indomiti, nonostante il freddo sfilavano in costumi poco coprenti. Non ho foto di tali eroi ed eroine, ma vi assicuro che ho visto uomini a torso nude e donne praticamente in bikini.

E così passò domenica. Il giorno dopo invece l’abbiamo passato in giro a Pisa, dove anche lì uno scroscio violento di pioggia ci ha innaffiati per bene.

Questo sono io che reggo la Torre, ovviamente essendo arrivati sin lì è doveroso fare il turista sino in fondo e prestarsi a queste pose 😀

Comunque è stata una bella esperienza e l’anno prossimo vedrò di ripeterla, organizzandomi anche meglio (chissà, magari anche un cosplay, l’avevo detto pure dopo il Comicon). Arrivederci Lucca.

Lucca Comics 2010

Mappa Japan Palace

Ebbene sì, dopo tanti anni che desideravo andarci, quest’anno finalmente ci sono riuscito ad andare al Lucca Comics. Ho temuto sino all’ultimo che qualche imprevisto mi impedisse di andarci, a cominciare da quando, ad un mese dalla partenza, qualcuno (che sicuramente starà leggendo ) aveva per sbaglio annullato la prenotazione della camera. Poi per fortuna si è riusciti a sistemare tutto. Il giorno dopo questo fatto, la fortuna ha proseguito ad assisterci, permettendomi di trovare gli ultimi due biglietti per il viaggio di ritorno (il 2 novembre mattina) con la promozione autunnale (19 euro l’uno).

Il tempo poi è volato e subito si è fatto 30 ottobre, giorno di partenza; non è volato invece il tempo nel treno, che da Napoli è partito con 25 minuti di ritardo, che sono lievitati a 50 una volta arrivati a Pisa (sede del nostro alloggio). A Roma scendono le nostre compagne di scompartimento, due cinesi silenziose e due ragazze addormentate. Acquistiamo invece due famiglie con tre marmocchi al seguito. Non è stato un cambio vantaggioso. Il più grande dei tre (6 anni al massimo) mi ha riempito di calci per tutto il viaggio. Quando una delle mamme ha chiesto scusa per il fastidio io, con una ipocrisia da Guinness, ho esclamato ma no, sono tranquilli.

Abbandonate le piccole pesti, scendiamo a Pisa che sono quasi le 14. Tenete presente che alle 16 dovevamo essere al Japan Palace per la sfilata gothic lolita. Perciò ci si sistema in fretta e furia, si prende il regionale Pisa – Lucca delle 14.50 e si fa una corsa fare i biglietti ed arrivare in tempo al JP. Anche se per attraversare il centro di Lucca non ci vuole molto, comunque la stazione di arrivo ed il Jp si trovano a due estremi opposti della città. La cosa divertente è che pure avendo dietro la mappa con indicate le biglietterie sbaglio pure strada e mi ritrovo a camminare sopra la passeggiata delle mura, dove sarei rimasto se non avessi chiesto indicazioni.

Per il ritorno Lucca-Pisa cominciano invece le note dolenti: siamo alla stazione  prima delle 19 e riusciamo a prendere il treno solo alle 20:20 passate: ne abbiamo persi due nel frattempo, uno è troppo pieno e la polizia non fa salire più le persone, un altro arriva ma si ferma lontano dal grosso della gente (ci saranno state centinaia di persone ad aspettare il treno) e per giunta – la cosa più ridicola – è che questo treno aveva solo due vagoni. La cosa più indisponente è che poi ti passavano davanti treni per altre località praticamente vuoti, con una decina di vagoni e per giunta a due piani! Organizzazione zero da questo punto di vista.

Basta ragionarci su: ogni anno succede questo, quindi non si può dire che sia inaspettato. Inoltre, penso sia prevedibile anche il fatto che la tratta Lucca-Pisa sia la più frequentata, per il semplice motivo che chi non trova alloggio a Lucca si rivolge alla città immediatamente più vicina. É possibile che non potenzino i trasporti? Avere treni ogni mezz’ora nelle fasce di punta è troppo poco, come per giunta è ridicola la scelta di mandare dei trenini con pochi vagoni. Colpa di Trenitalia? Anche, ma Trenitalia sostanzialmente se ne sbatte, devono essere gli organizzatori, il Comune, la questura o chi per loro a sollecitare un potenziamento dei trasporti in occasione dell’evento. Per dirne una, quando ci sono partite di calcio in trasferta con molti tifosi al seguito, non vengono riservati treni speciali ai tifosi?

Comunque, morale della favola, il treno è arrivato quasi alle 22 a Pisa, dopo esser rimasto fermo per un’ora a San Giuliano Terme. Ad un certo punto pensavo di passare la notte lì e non sarebbe stato molto piacevole: in piedi, stretti come sardine e con un caldo infernale.

Il secondo punto a sfavore riguarda le biglietterie: è possibile che il 2° giorno, per chi ha l’abbonamento e deve cambiare il braccialetto c’è un’altra fila da fare? Tra l’altro arrivati nella piazza non c’era un cartello che indicasse quale fila fare, se quella per i biglietti/abbonamenti o quella per i braccialetti. C’era uno dello staff che si sgolava urlando le indicazioni appeso ad una parete : è mai possibile?

A parte questi inconvenienti, per quello che ho visto mi è piaciuto molto e mi dovevo trattenere dal cercare di comprare qualsiasi cosa mi capitasse a tiro. Alla fine sono tornato con un  Maneki Neko (ecco il mio qui a sinistra), un Roy Mustang ed una katana.

Per la seconda parte del racconto lucchese (che immagino sia molto interessante ed avvincente), scriverò un altro post (che suspense, eh).

 

 

EDIT

Per ciò che concerne le critiche al sistema dei trasporti, debbo segnalare che dopo aver inoltrato un reclamo via email all’organizzazione del LC, ho ricevuto una risposta, cito un estratto della mail

Il nodo della questione è che risulta impossibile (almeno lo è stato finora) trovare un accordo concreto con Trenitalia per ottenere la predisposizione di treni speciali, almeno sulle principali direttrici da e per Lucca.  Tra l’altro, consideri che noi continuiamo a praticare lo sconto di ¤ 2,00 a chi presenta il biglietto del treno, pur senza una convenzione con l’ente ferroviario! (noi lo pratichiamo perchè preferiamo disincentivare l’arrivo a Lucca in auto per evitare disagi e  congestionamenti di traffico).

Da parte nostra, Le garantisco che torneremo immediatamente ad attivarci per risolvere questa annosa questione. Lo faremo con proposte di partnership e sponsorizzazione, in modo che Trenitalia possa trovare un tornaconto che non sia solo lo svolgimento di un buon servizio all’utenza.

Che dire, spero che anche Trenitalia si attivi in tal senso e che l’anno prossimo le cose migliorino. Da parte mia non posso che ringraziare gli organizzatori per la disponibilità.