Chi mi credo d’essere?
Non vale “non lo so”, cantavano i Marlene Kuntz.
Beh, allora propenderei per un sano e salutare “boh”. No, eh?
Facciamo che mentre penso a qualcosa che faccia colpo, lascio che siano le mie pagine, i miei post su questo blog, a descrivermi. Se, dopo avervi dato un’occhiata, non sarete tentati di mandarmi a quel paese, sarò felice di parlarvi un po’ più di me.